Il centrodestra unito alle elezioni? Neanche a parlarne: almeno per ora la coalizione resta un cantiere aperto, specie dopo le uscite di Berlusconi sulla figura di Gallitelli come possibile candidato premier e i numeri sbandierati dal leader azzurro sui futuri ministeri di un possibile governo. Ad attaccare è il segretario della Lega, Matteo Salvini, che addirittura ne fa una questione di serietà, prima di virare verso il sarcasmo spinto nei confronti del leader di Forza Italia: “Non stiamo facendo il Milan, Berlusconi sia serio o niente alleanza”. “Non mi importa di come distribuire i ministeri – ha aggiunto Salvini con piglio da statista – voglio parlare di programmi, di come abolire la legge Fornero, visto che l’ha votata e visto che io la voglio cambiare. Voglio sapere qual è l’impegno scritto, dal notaio, dal macellaio o dal panettiere di Forza Italia, per mandare in pensione gli italiani”. Un attacco diretto, quello di Salvini, anche sulla credibilità del modus operandi di Berlusconi. “Programma comune? Per ora c’è quello della Lega” ha chiuso Salvini. “Gallitelli? Non ho nulla da commentare”, è stata invece la risposta piccata di Giorgia Meloni, terzo alleato di una coalizione che per ora è tale solo sulla carta.