L’agenzia Standard &Poor’s ha rivisto al rialzo il rating dell’Italia a BBB/A-2 con outlook stabile “per le migliorate prospettive di crescita, sostenute da un aumento degli investimenti e dalla crescita dell’occupazione, ma anche dalla politica monetaria espansiva”. Tuttavia pesano “le incertezze politiche persistenti e le loro potenziali implicazioni negative riguardo alle misure economiche e di bilancio”.

La revisione al rialzo del merito di credito, si legge nella nota, “riflette le migliorate prospettive di crescita” ma anche “i minori rischi che il settore bancario pone all’outlook”. Infatti “la soluzione delle crisi al Monte dei Paschi di Siena e alle banche venete, ma anche l’accelerazione nello smaltimento dei non performing loan, sostiene il miglioramento dell’outlook economico”. L’agenzia mette in evidenza che potrebbe ritoccare ulteriormente il rating al rialzo se il governo “continua ad attuare riforme strutturali che aumentano le prospettive di crescita o se inizierà a ridurre il debito pubblico”.

Al contrario si potrebbe aver una revisione al ribasso del rating dell’Italia nel caso in cui “calasse la sua crescita economica che comunque resta ancora al di sotto di quella degli altri paesi con simili livelli di sviluppo”.