Prima ci fu Byron Moreno (e forse non sarebbe bastato il Var perché potesse cambiare idea…) contro l’Italia, poi toccò all’egiziano Gamal Al-Ghandour nei quarti di finale tra la stessa Corea e la Spagna. Furono ben due i gol annullati agli iberici: il primo per un presunto fallo di Ivan Helguera sugli sviluppi di un calcio di punizione, e ancora più clamoroso il secondo. La colpa fu del suo assistente, Michael Ragoonath: invalidò la rete di Fernando Morientes perché, sosteneva, il pallone era uscito sul cross. Le cose non erano andate esattamente così, come dimostravano le immagini televisive. E la Corea vinse poi 5-3 ai rigori.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Luciano Moggi, il ritorno nel mondo del calcio: consulente del Partizani Tirana in Albania

next
Articolo Successivo

Grande Torino, scritte offensive sui muri lungo la strada che porta a Superga

next