Saranno anche i colpevoli di una delle più clamorose gaffe nella storia degli Oscar, ma qualcuno ha preso la questione troppo sul serio. La PricewaterhouseCoopers, società di consulenza che si occupa della gestione dell’Academy, ha deciso di assumere delle guardie del corpo per Brian Cullinan e Marta Ruiz, i due responsabili dello scambio di busta durante la premiazione del miglior film. Secondo un rappresentante della PwC, “non è qualcosa che si fa abitualmente, ma la società ha ritenuto necessario prendere questa misura di sicurezza a causa della grande quantità di estranei che si sono radunati fuori dalle loro case“.

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Il rappresentante della PwC ha raccontato che la società ha già ricevuto centinaia di mail anonime di critiche e minacce di appassionati furiosi a causa della gaffe. Soprattutto Cullinan è finito al centro della bufera, dopo l’errore, anche per aver pubblicato pochi istanti prima su Twitter una foto di Emma Stone. E proprio il nome dell’attrice di La La Land era contenuto all’interno della busta che Cullinan ha dato a Faye Dunaway e Warren Beatty, portandoli così a proclamare vincitore il film di Damien Chazelle, quando invece a trionfare era stato Moonlight. Cullinan e Ruiz rimarranno legati alla PwC, ma non lavoreranno più per gli Academy Awards.

La PwC offre la sua consulenza agli Oscar da 83 anni, il che include la gestione e la custodia delle buste con i nomi dei vincitori, e si è assunta la piena responsabilità dell’errore. Secondo i media americani, in ogni caso, il 29 marzo ci sarà un incontro con l’Hollywood Film Academy per decidere del futuro della loro collaborazione.

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