L’elezione del presidente
Il presidente della Repubblica sarà ancora eletto dal Parlamento in seduta comune. Cambia il quorum. Nei primi tre scrutini saranno necessari i voti dei due terzi dell’assemblea. Dal quarto al sesto scrutinio i tre quinti dell’assemblea. Dal settimo scrutinio sarà sufficiente il voto di tre quinti dei votanti.

I 5 giudici della Corte costituzionale la cui elezione spetta al Parlamento saranno eletti separatamente: 3 dalla Camera e 2 dal Senato. Resta invariato il quorum attuale: due terzi dei voti dei componenti fino al terzo scrutinio, tre quinti dal quarto.

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Referendum costituzionale 2016, guida al voto e manuale per gli indecisi: come cambia lo Stato se passa la riforma

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