Sigilli al supermercato Lidl, inaugurato appena due settimana fa nel quartiere romano di Torpignattara. Da mesi il coordinamento ‘No Cemento Roma Est’ denuncia irregolarità nell’iter amministrativo che ha permesso l’edificazione del supermercato. Una su tutte: il fatto che si stava costruendo su una zona vincolata. Tant’è che oltre a presidiare il cantiere, tentando anche di bloccare i lavori, il comitato aveva presentato sia un ricorso al Tar sia un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. “Oggi per noi è una giornata importante – spiega Matilde Fracassi, del coordinamento No Cemento Roma est – per la prima volta abbiamo dei riscontri ufficiali che le nostre denunce erano fondate, tant’è che la magistratura ha sequestrato il supermercato”. Il comitato sono mesi che segnala alcune anomali nella vicenda Lidl. “Noi abbiamo presentato tutta la documentazione necessaria – prosegue Fracassi – sia al municipio sia al Comune, chiedendo quantomeno una sospensione dei lavori in via cautelativa: nessuno ha avuto il coraggio di fermare questa operazione”

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