Il 18 febbraio vede il ritorno di Rocco Papaleo alla regia con Onda su onda, film interpretato assieme ad Alessandro Gassman in Uruguay, dove i due personaggi principali, un solitario cuoco e un cantante in cerca di rilancio, incroceranno i loro destini. Sempre il 18 è il turno dello slot ‘veneziano’: The Danish Girl con Eddie Redmayne ad interpretare Gerda Wegener, il transessuale che tentò per primo l’operazione chirurgica per diventare donna negli anni ’20; e il tosto Spotlight, con i giornalisti del Boston Globe (Michael Keaton e Mark Ruffalo) a mostrare al mondo lo scoop dello scandalo pedofilia nella chiesa cattolica americana. Ancora quota ultima Mostra di Venezia è Anomalisa (25 febbraio) l’intima, ombelicale animazione a passo uno di Charlie Kaufman.

Sempre il 25 sono previste le uscite della sorpresa al Festival di Roma, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e il nuovo David Gordon Green – Our brand is crisis – con la sfida di due team di spin doctor Usa (uno capitanato da Billy Bob Thornton e l’altro da Sandra Bullock) per far eleggere i rispettivi candidati alla presidenza…della Bolivia!

A marzo è tempo invece di Suffragette (3), il film di Sarah Gavron che racconta della battaglia delle donne inglesi per il diritto al voto ad inizio novecento, e del sorprendente film indipendente (produce la A24) Room di Lenny Abrahamson. Sempre il 3 uscirà il nuovo film di Paolo Virzì, La pazza gioia: protagoniste Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi, pare paziente e psichiatra di una clinica toscana. Il 10 è il turno dell’atteso Heil Cesar! dei fratelli Coen, la commedia nera ambientata tra i dedali dei set hollywoodiani anni cinquanta con George Clooney, Josh Brolin, Channing Tatum, Ralph Fiennes, e Tilda Swinton.

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