Rinviato a giudizio padre Gratien Alabi. Il frate congolese, conosciuto come padre Graziano, deve rispondere delle accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Secondo la procura di Arezzo, infatti, è stato lui ad uccidere Guerrina Piscaglia, una parrocchiana, sposata, con cui – sempre secondo i magistrati – ha avuto una relazione extraconiugale. Guerrina risulta scomparsa dal maggio 2014 da Ca’ Raffaello (in provincia di Arezzo), dove entrambi vivevano. Il frate, 45 anni, nel frattempo si era trasferito a Roma dove è stato arrestato il 23 aprile scorso.

Il gip del tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli, ha accolto la richiesta di procedere con rito immediato avanzata dal procuratore capo Roberto Rossi e dal sostituto Marco Dioni. Padre Graziano dovrà quindi presentarsi il 4 dicembre davanti alla corte di assise. Intanto, il suo legale  Francesco Zaccheo entro 15 giorni dovrà scegliere se procedere con il rito abbreviato, con eventuale sconto di un terzo della pena in caso di condanna.

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