La compagnia aerea Ryanair sta trattando con il governo greco per far viaggiare gratuitamente i passeggeri sulle tratte interne per due settimane perché, a causa del controllo sui capitali voluto dall’esecutivo, i cittadini ellenici non possono usare le carte di credito per prenotare e acquistare i biglietti della società irlandese. “Stiamo parlando con il governo greco per portare la gente gratis per le prossime due settimane su alcune delle rotte nazionali – ha spiegato il numero uno di Ryanair Michael O’Leary – La situazione greca è una tragedia ma, si sa, la difficoltà per i greci è che hanno eletto un gruppo di pazzi. Siamo al momento uno dei maggiori investitori in Grecia, siamo una delle poche aziende europee che in realtà crescono fortemente in Grecia. La difficoltà che abbiamo nel Paese, in particolare sui voli nazionali, è che la gente non ha carte di credito, non è in grado di pagare”.

Proprio per questo motivo la scorsa settimana la compagnia aveva deciso di consentire ai clienti greci di acquistare i biglietti aerei in contanti presso la biglietteria Ryanair negli aeroporti del Paese. A conferma della necessità di interventi urgenti per sostenere il turismo interno, venerdì 10 luglio il quotidiano greco Ekathimerini ha scritto sul proprio sito che i cittadini ellenici hanno rinunciato in massa a vacanze e week end al mare. Ad Halkidiki, nel nord del paese, così come in altre località Macedonia e Tracia, le cancellazioni sono arrivate in alcune casi al 70%, soprattutto per quanto riguarda i turisti locali. Il fenomeno riguarda soprattutto la fine di luglio, ma anche agosto. In altre località amate dai vacanzieri greci, come Pelion, le cancellazioni sono al 50%. Il trend negativo riguarda anche le altre località del Peloponneso e le isole preferite dal turismo interno.

 

Il Fatto Economico - Una selezione dei migliori articoli del Financial Times tradotti in italiano insieme al nostro inserto economico.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Grecia, l’Eurogruppo ha ricevuto le nuove proposte del governo Tsipras

next
Articolo Successivo

Referendum Grecia: se solo la democrazia si potesse mangiare

next