Il 23 settembre 2008 Gianpaolo “Gianpi” Tarantini parla al telefono con Silvio Berlusconi della prossima cena da organizzare. E Berlusconi fa la conta degli uomini presenti: “Noi siamo messi così, come uomini..tu, io.. poi, Carlo Rossella, Presidente di Medusa.. Fabrizio Del Noce, ehh.. direttore di Raiuno, e un Responsabile di tutta la fiction Rai.. Sono persone che possono far lavorare chi vogliono.. ecco, quindi, le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere.. del loro destino, quindi (incomprensibile); ecco, l’unico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti.. però hanno molto potere…”. Poi l’ex premier parla della nostalgia per le sue “bambine”: “Io c’ho due bambine piccole, che è tanto che non vedo.., per cui, una fa.. la, la, la.., la giornalista in Rai.. ehh.. in Mediaset.., allo sport, è una napoletana molto simpatica, molto dolce.., e un’altra bambina di 21 anni, brasiliana, che un po’ mi ha.., che mi ha pianto al telefono, dicendomi che l’avevo dimenticata, e allora la faccio venire”  di Antonio Massari

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Caso escort, Berlusconi a Tarantini: “La patonza deve girare, se no mi sento in debito”

prev
Articolo Successivo

Quelli che vogliono Cesare Battisti libero

next