L’Euro tocca il minimo storico dal 2006. Nella serata di venerdì 2 dicembre, la moneta unica europea è scesa, per la prima volta negli ultimi otto anni, sotto la soglia di 1,20 dollari e ha aperto sotto questo livello anche nella mattinata di lunedì 5 dicembre. La valuta statunitense ha raggiunto la parità con il franco svizzero per la prima volta in quattro anni.

Il dato negativo dell’Euro si è fatto registrare subito in apertura: alle 8 del 5 dicembre, la moneta unica europea veniva scambiata a 1,1949 dollari, contro gli 1,2002 di venerdì sera. Il minimo storico, però, si era già registrato nella serata del 2 dicembre, con la moneta unica scambiata a 1,1864 dollari. A pesare sul dato sono principalmente l’incertezza riguardo alla situazione politica della Grecia, in vista delle elezioni del 25 gennaio che vedono la sinistra anti-euro di Alexis Tsipras (Syriza) in vantaggio, e le notizie che arrivano dalla Banca Centrale europea (Bce) riguardo a un possibile acquisto di bond, mentre la Federal Reserve (Fed) si muove in direzione contraria.

Il franco svizzero si assesta a quota 1,2019 rispetto all’Euro e registra una flessione rispetto al dollaro fino ad arrivare a uno scambio a 1,0056 franchi per un dollaro. È la prima volta che la banconota verde statunitense raggiunge la parità con la moneta elvetica dalla fine del 2010.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Germania e Spagna, disoccupazione in calo. Berlino: tasso più basso d’Europa

next
Articolo Successivo

Cipro-Turchia: il Mediterraneo è una bolgia. Tanto vale abolire i commissari europei

next