“Dopo anni di incertezza ora è il momento di agire, serve una riforma del Senato. Bisogna superare inutili duplicazioni e quindi dire basta al bicameralismo perfetto“. Così il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in un’intervista a Il Messaggero promuove la linea del premier Renzi, pur precisando che non intende “entrare nei dettagli della configurazione” della futura assemblea: “Condivido l’esigenza di una riforma che faccia del Senato una sede di riflessione e di collegamento tra l’interesse nazionale e le autonomie territoriali”.

A una domanda sul referendum popolare che nel 2006 bocciò la riforma costituzionale varata da Silvio Berlusconi, l’ex presidente risponde che “la ricerca di ampie intese sui cambiamenti della Carta costituzionale è, ovviamente, sempre auspicabile. Ma le esigenze vanno valutate anche a seconda dei momenti storici. Oggi viviamo in un contesto diverso rispetto a otto anni fa. È importante agire rapidamente e realizzare finalmente le riforme“.

Ciampi parla anche di Europa e difende la moneta unica. “L’uscita dall’euro sarebbe una catastrofe per un Paese come l’Italia” afferma. “Un ritorno alla moneta nazionale è irrealistico e non riproducibile”. Il consenso che stanno avendo i movimenti euroscettici, come l’estrema destra di Marine Le Pen in Francia, preoccupano l’ex presidente. “Eppure all’Unione europea non c’è alternativa – continua -. Sta a noi, nei governi dell’Ue trovare la strada per rilanciare il progetto europeo”. Deve essere trovata una nuova strategia per lo sviluppo, dice: “Bisogna coniugare rigore e crescita”.

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