È rientrato da Los Angeles, con l’Oscar in valigia per il disappunto dei fotografi, Paolo Sorrentino. Il regista napoletano, che ha “riportato” in Italia la statuetta dorata che mancava dal 1999, è sbarcato a Fiumicino con la famiglia.

“Sono molto felice. Sono stanco ma contento di tornare a casa. È tutto qualcosa di molto nuovo e – dice il regista che scherza dicendo di sentirsi Belen – vediamo ora cosa succederà, non sono ancora in grado di mettere a fuoco bene, ma sono veramente felice. Tutte le attestazioni, e sono così tante, ricevute in questi giorni mi hanno fatto piacere, non ce n’è una in particolare che spicca sulle altre”. Poi un commento sulla vittoria: “Spero che abbia ripercussioni positive per tutto il nostro cinema. Vediamo cosa succederà, ora riposo assoluto. Verdone mi prepara una festa? se lo fa lui sarà una grande festa”.

La pellicola, oltre 8 milioni di spettatori per la serata su Canale5, ha conquistato anche il titolo del  film più visto in tv dal 2005 e ritornerà nelle sale. Forse anche per smorzare le polemiche sulla messa in onda a poche ore dalla conquista del premio. Decisione che era stata presa prima della cerimonia di premiazione. Del resto La Grande Bellezza era stato presentato a Cannes l’anno scorso ed era uscito nelle sale a maggio.  

Sorrentino, dopo aver incassato le congratulazioni e i complimenti di tutto l’arco costituzionale da Giorgio Napolitano (che incontrerà) in giù, è già pronto a tornare sul set di In the Future, il suo prossimo progetto che partirà a maggio e che racconta la storia d’amicizia tra due anziani, uno dei quali sarà interpretato da Michael Caine. Il film arriverà nelle sale a fine 2014 ma – grazie all’effetto Oscar – i bookmaker sono già pronti a scommettere su un’altra statuetta.

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