A Milano una cinquantina di aderenti ai Comitati No-Canal e No-Expo hanno bloccato le ruspe che dovevano iniziare i lavori nella zona Quinto Romano, a Nord Ovest della città. Si tratta delle organizzazioni che si contrappongono alla realizzazioni delle “vie d’acqua”, le opere che rientrano nel maxi progetto per la realizzazione dell’Expo 2015. Attivisti, ma anche molti semplici residenti dei quartieri maggiormente interessati ai lavori, sono scesi in strada e sono entrati nel cantiere, costringendo gli operai a interrompere il loro lavoro e a lasciar le ruspe e i mezzi spenti. Una forma di protesta che assomiglia molto a quella trasversale messa in opera dai comitati No Tav in Val di Susa. “Ci ispiriamo – ammettono i manifestanti – a quanto successo in Valle per ostacolare opere che la gente non vuole!”  di Fabio Abati

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