Arriva finalmente anche in Italia l’ultima fatica di Wes Anderson, Moonrise Kingdom, già sottotitolata romanticamente dai distributori italiani Fuga d’amore e registra un’anteprima di lusso, martedì 4 dicembre al cinema Odeon di Bologna (ore 21) grazie a Biografilm Festival.

Presentato all’ultimo festival di Cannes, l’intimo minimalismo dell’Anderson de I Tenenbaum e Il treno per Darjeeling risplende di nuovo fulgore in una piccola cittadina su un’isola al largo delle coste del New England nell’estate del 1965. Lì, Sam e Suzy (interpretati dagli esordienti Jared Gilman e Kara Hayward) due dodicenni che si innamorano, stringono un patto segreto e fuggono insieme nella foresta. Mentre le autorità li cercano, una violenta tempesta al largo dell’isola sta per scatenarsi, e la pacifica comunità locale, con lo sceriffo Bruce Willis, il capo scout Edward Norton, Bill Murray e Frances McDormand (genitori di Suzy) e altre guest star come Harvey Keitel, Tilda Swinton e Jason Schwartzman, verrà messa completamente a soqquadro.

Levità del primo bacio, pudicizia di un’erezione indesiderata e una mai palpabile inquietudine sociale attorno alla fuga dei due adolescenti, fanno del settimo lungometraggio di Anderson un prodotto “leggero” apprezzato da molti importanti quotidiani d’oltralpe e disprezzato da altri italiani (in primi Crespi su L’Unità). In fondo il problema di fronte a ogni film di Anderson è proprio quello che il critico del quotidiano del Pd adombrava durante l’ultima Cannes: talento visivo, impatto espressivo personalissimo che però applicato ad una storia esile e “stiracchiata” risulta difficile renderlo un capolavoro. Insomma, non basta più il tocco magico del regista multitasking: non è più tempo d’autori.

Alla visione in anteprima l’ardua sentenza. L’ingresso è su invito, per accedere alla proiezione è sufficiente consultare il sito www.biografilm.it

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