Se Grillo è “tutti noi” allora preoccupiamoci sul serio…

Che fine ha fatto l’ “equità” non lo sa nessuno. I tecnici promettono il ritorno della crescita per domattina un giorno sì un giorno no mentre tagliano a fettine le risorse dei cittadini. Ultimi esempi crudeli il rifiuto di posticipare il pagamento dell’Imu di qualche giorno (cosi potevi pagarla con la tua tredicesima, che in ogni modo si mangeranno, non ti preoccupare) e la choosy Fornero che ieri contestava la sentenza di un giudice di Bologna riguardo al reintegro di un lavoratore. Gente che sa farsi odiare, non c’è dubbio. “Vaffanculo!” eh sì, ti credo. Capisco.

Grillo mi è sempre piaciuto, ho anche avuto modo di incontrarlo e di provare una certa ammirazione vedendolo qualche anno fa girare tutta l’Italia per promuovere le prime liste a 5 stelle, presentendoci questi ragazzini uno per uno sul palco. Ognuno parlava delle proprie mucche e tutto ciò sapeva di “realtà”, altro che “casta”. Oggi però siamo ben oltre, questi ragazzini non sono più piccoli adolescenti in fase “mi-vergogno-un-po’-di-parlare”. Hanno preso fiducia e sfrontatezza e mandano tutti “affanculo”, per ora sul web, tutto il giorno. Non c’è modo di scrivere una riga, un pensiero, su Facebook a proposito del M5S senza che i commenti non superino i “mi piace”. E incredibilmente a nessuno di loro -o sono ben pochi- piace la satira. Quella contro Grillo s’intende. Quella satira che oggi si sposta contro di loro, e se lo meritano ampiamente.

Il Movimento Cinque Stelle ha fatto una grandissima prova di forza in Sicilia, ottimo. Ne sarei quasi felice però penso: ma cosa vuoi risolvere a Palermo, in Sicilia, urlando “non avete bisogno dell’Italia” e veicolando un “vaffanculo alle Istituzioni”? Mandare “affanculo” lo Stato sarebbe la cura per i siciliani? Mi pareva fosse esattamente il contrario. A meno che si voglia sostituire lo Stato e non fare accurata pulizia.

Mi accuserete di qualsiasi cosa, non lo so” scrive Beppe nel suo ultimo comunicato. Certo Beppe, la stai combinando assai grossa, A forza di vaffanmitra, insieme alla brava gente disperata e ai giovani indignati senza futuro hai recuperato quello che era recentemente il fondo cassa della Lega, del voto di pancia. E’ diventato tuo. Cosa ne vuoi fare? La miseria fa brutti scherzi e i tecnici come i politici Italiani continueranno a regalarti voti tanto che ne vuoi, anche troppi, non saprai più cosa farne di questi voti.

Non credo che dichiarare “Io devo essere il capo politico di un movimento, però io voglio solo dirvi che il mio ruolo è quello di garante (…) Chi entrerà in Parlamento si toglierà questo nomignolo ormai deleterio di onorevole: macché onorevole! Niente onorevole, sarà Cittadino del MoVimento 5 Stelle, il leader sarà il MoVimento, il leader vero” dopo aver promesso “processi in piazza” per la casta sia molto saggio. A forza di eccitare la miseria finirà che dovrai creare una milizia per mantenere l’ordine pubblico, mi sa.

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