Verso le cinque del pomeriggio una trentina di studenti dei collettivi milanesi ha tentato di introdursi all’interno di Palazzo Lombardia, sede della Regione governata da Roberto Formigoni. “Dimissioni”, hanno gridato gli studenti, che si sono presentati con fumogeni e uno striscione con la scritta “Zambetti: sgomberiamo nel nome della legalità”. Un riferimento all’arresto dell’assessore lombardo alla Casa Domenico Zambetti, accusato di aver comprato voti dalla ‘ndrangheta e tredicesimo indagato della giunta di Formigoni. La sicurezza ha impedito agli studenti di introdursi nell’edificio, e la manifestazione si è conclusa dopo una ventina di minuti. “Saremo di nuovo qui venerdì prossimo”, hanno promesso gli studenti, che per dopodomani hanno già convocato un corteo delle scuole milanesi   di Franz Baraggino

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