“Per evitare continue smentite invito il signor Volpe Pasini a non rilasciare dichiarazioni che possano prestarsi ad equivoci sui suoi rapporti con me”. Il Cavaliere non ha gradito le esternazioni al Fatto dell’imprenditore friulano e ha preso carta e penna per diffondere la smentita. “Leggo anche oggi dichiarazioni del signor Volpe Pasini che interpreta il mio pensiero ed il progetto politico del Pdl. La cosa, già grave in sé, è resa inverosimile dalle qualificazioni attribuite dai giornali al signor Volpe Pasini nel rapporto con me: oggi guru, ieri consulente politico, ieri l’altro mio consigliere”.

Comunque Silvio Berlusconi non smentisce di avere conosciuto Pasini: “Chiarisco una volta per tutte che ho avuto modo di incontrare il signor Volpe Pasini nella sua qualità di amico di Vittorio Sgarbi“. Il fondatore del Pdl poi non smentisce nemmeno che i colloqui avessero finalità politiche: “Ho incontrato Volpe Pasini quando lo stesso Sgarbi si è fatto accompagnare ad alcune cene a casa mia da lui e altri imprenditori, tutti insieme per illustrarmi un loro progetto politico”. Su quella proposta politica però, assicura l’ex premier, “non ho comunque promesso alcuna collaborazione”. 

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Concorso infinito per cancellieri: dopo cinque anni è tutto in alto mare

prev
Articolo Successivo

Guerra ai furbetti dello scontrino. GdF: “Il 30% dei negozi non lo rilascia”

next