Da avvocato a testimone nell’inchiesta che riguarda l’estorsione ai danni del suo assistito. Niccolò Ghedini, legale di Silvio Berlusconi e parlamentare Pdl, sarà ascoltato nei prossimi giorni come persona informata dei fatti nell’ambito dell’indagine sulla presunta estorsione di Valter Lavitola e Gianpaolo Tarantini ai danni del presidente del Cosniglio. Il pool di magistrati napoletani che indaga sulla vicenda vuole approfondire in particolare una circostanza: Ghedini sarebbe stato a conoscenza dei soldi che il presidente del Consiglio elargiva a Tarantini tramite Valter Lavitola.

Durante l’interrogatorio di garanzia l’imprenditore barese ha detto ai pm che “la persona in assoluto più vicina al presidente del Consiglio è l’onorevole Ghedini. Quindi credo che quando Berlusconi faccia determinati conti o cose Ghedini lo sappia”.

Intanto, martedì, i magistrati della procura partenopea ascolteranno proprio il premier.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Messico e bufale, la fuga del Ruby-gate

next
Articolo Successivo

Ghedini: “Berlusconi non ha mai detto
a Lavitola di rimanere all’estero”

next