Don Massimo Biancalani non sarà solo nella celebrazione della messa a Pistoia. Per la funzione in programma domenica prossima il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, ha deciso di affiancare il suo Vicario Generale al parroco di Vicofaro, che aveva postato su Facebook la foto dei migranti portati a fare il bagno in piscina e si era attirato le critiche di un ampio fronte politico. La decisione della curia è arrivato dopo che Forza Nuova aveva annunciato che sarebbe in prima fila ad ascoltare la celebrazione di don Massimo “per vigilare sull’effettiva dottrina di don Biancalani”, come sostiene in un comunicato Claudio Cardillo, segretario provinciale del movimento di estrema destra.

“Si vorrebbe profanare la SS.Eucaristia con l’assurda motivazione di andare a controllare l’operato di un prete addirittura mentre celebra un Sacramento e facendo diventare la celebrazione eucaristica teatro di contese e di lotta. Richiamo tutti con forza alla ragione, considerando la gravità di ciò che si vorrebbe fare”, scrive il prelato. Che ha deciso di inviare a celebrare l’eucaristia il suo vicario don Patrizio Fabbri. Per disinnescare, appunto, l’iniziativa di Forza Nuova.

Ma anche la contromanifestazione annunciata dalla sinistra. Al movimento estremista di destra ha replicato, infatti, il segretario provinciale del Pd Riccardo Trallori. Che, dopo aver accusato Forza Nuova di intimidazione, ha proposto a tutti i pistoiesi, credenti e non credenti di andare tutti a messa da don Massimo “con noi, esponenti del Partito Democratico”. Anche se tra i dem non tutti stanno dalla parte del prete.

Monsignor Tardelli ha giustificato la decisione di sostituire don Massimo con la volontà di riaffermare la fiducia della diocesi nei suoi confronti. Una fiducia per la verità più pubblica che privata. A quattro’occhi infatti il vescovo ha rimproverato don Massimo: ok l’accoglienza, ma perché esibire sui social i migranti che nuotano, visto anche il clima ostile che c’è anche a Pistoia dove non a casa ha vinto il centrodestra? “Io faccio e lo racconto con semplicità nel segno del Vangelo”, replica don Biancalani. Che continuerà a fare quello che ha fatto: porterà i suoi profughi a farsi una bella nuotata in piscina e forse due giorni anche al mare, destinazione Vada, nel gran mare labronico. Con semplicità, appunto. E alla faccia di Salvini e di Forza Nuova.