I voli dovevano riprendere alle 18 di sabato, e invece sono ancora a terra: dopo il guasto elettrico (e non informatico come ipotizzato ieri) che ha mandato in tilt i computer della British Airways, costringendola a cancellare tutti i voli, la compagnia oggi prova a “tornare alla normalità” a Gatwick e a “riprendere la maggior parte dei voli” a Heathrow, secondo quanto ha dichiarato alla Bbc.


I voli avrebbero dovuto riprendere nella serata di sabato, ma è stato più difficile del previsto e la compagnia ha dovuto cancellare il programma dell’intera giornata. I clienti, fermi a terra da ore, si sono lamentati per l’interminabile attesa e per la mancanza di informazioni: anche i telefoni infatti erano fuori uso. L’amministratore delegato della compagnia di bandiera britannica, Alex Cruz, ha diffuso un video messaggio di scuse via Twitter: “Capisco quanto frustrante debba essere per voi, specialmente per le famiglie che speravano di partire”. E scusandosi per “l’enorme disagio” ha aggiunto: “Voglio ringraziare i clienti per la pazienza che hanno dimostrato”. Ha inoltre spiegato che la causa del guasto che ieri ha paralizzato i due aeroporti è “un problema di approvvigionamento elettrico” e non un attacco hacker, come avevano ipotizzato alcuni tabloid. “Non abbiamo alcuna prova di un cyberattacco” ha ribadito Cruz: “il nostro team sta lavorando senza sosta per riprendere le operazioni di volo”.

Nel messaggio Cruz ha invitato le persone a non telefonare al servizio informazioni, visto che il guasto ha interessato anche i server del call center, piuttosto a controllare il sito web www.ba.com e gli aggiornamenti postati su Twitter. “Al momento abbiamo una limitata capacità di riprogrammare i voli”, ha detto l’ad, ma ha rassicurato i passeggeri rimasti a terra su eventuali rimborsi.