Matteo Salvini? Ha lanciato oggi l’idea di una federazione del centrodestra e quindi non può essere un nostro interlocutore. Preferisco a lui cento volte Nina Moric, che, tra l’altro, di sovranità ne sa di più di Giorgia Meloni“. E’ il duro attacco pronunciato ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) dal vicepresidente di CasaPound, Simone Di Stefano, il quale due giorni fa ha annunciato azioni legali contro qualsiasi federazione o partito che nel suo simbolo utilizzi la locuzione “Prima gli italiani”. “Nina Moric” – spiega Di Stefano – “ha deciso di dire che apprezza il lavoro di CasaPound e che stima ciò che facciamo. In Salvini invece ho sempre visto titubanza nel nominare il nostro movimento. Giorgia Meloni? Ha votato la legge Fornero e ha sostenuto il governo Monti. Salvini e Meloni, usando certe tematiche, stanno truffando gli elettori: dire che vogliono uscire dall’euro o invocare la sovranità della nazione, per poi allearsi col Ppe è truffare la nazione”. Poi rivela: “L’incontro tra Iannone e Nina Moric c’è stato e è andato bene, Nina vuole sostenere le idee di CasaPound, con un suo aiuto potrebbe passare un po’ più l’idea che CasaPound non è come la si descrive. Mi sembra che la ragazza abbia la testa sulle spalle e sia ben consapevole di quello che dice”