Oltre 200 mila persone hanno nuovamente manifestato mercoledì sera a Bucarest e in altre città della Romania per protestare contro il governo di Sorin Grindeanu accusato di varare misure che vanificano la lotta alla corruzione dilagante nel Paese. A Bucarest, secondo i media locali, si sono registrati sporadici scontri e tafferugli tra dimostranti e polizia con un bilancio di almeno cinque feriti e una sessantina di arresti. A innescare la protesta popolare è stato il varo due giorni fa da parte del governo di un decreto d’urgenza che depenalizza l’abuso d’ufficio e altri reati di corruzione il cui danno quantificato non superi una certa somma.