Un pensionato malato di Alzheimer e due senzatetto sono le ultime tre vittime del freddo, che negli ultimi tre giorni ha causato otto morti. Un uomo di 81 anni, Nando Molteni, di Capriano (Monza) è stato trovato morto di freddo a ridosso del fiume Bevera a Briosco, non lontano da casa sua, in Brianza. L’uomo, da tempo malato di Alzheimer, era scomparso nel tardo pomeriggio del 6 gennaio da casa sua a Capriano (Monza). Si era allontanato con indosso solo un maglione e le ciabatte, senza avvisare nessuno. Ha probabilmente perso l’orientamento e, col sopraggiungere del buio, non è riuscito a rientrare. Secondo quanto riferito dai soccorritori, è morto per ipotermia.

Oltre all’uomo, sono stati ritrovati senza vita anche due senzatetto, entrambi di origini polacche. Si tratta di un 66enne, rinvenuto all’interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati a Milano e l’altro a Firenze, nei giardini del Lungarno Santarosa. Entrambi erano di origini polacche. Il corpo del 66enne è stato scoperto nel pomeriggio del 5 gennaio ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione. Da un primo accertamento sembra che la morte sia dovuta ad assideramento ma sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. L’uomo risulta che non avesse lavoro e casa. Per quanto riguarda la vittima a Firenze , dove la notte scorsa la temperatura è scesa a -6, si tratta di un 48enne. Sprovvisto di documenti e ritrovato da alcuni passanti, è stato riconosciuto da un altro senzatetto.

A causa del maltempo sono stati inoltre chiusi gli aeroporti di Brindisi e Bari, mentre la statale 96 Bari-Matera rimane bloccata. Due aerei partiti rispettivamente da Malpensa e da Praga e diretti a Bari sono stati fatti atterrare in mattinata all’aeroporto di Napoli-Capodichino e da lì viaggiatori hanno proseguito il viaggio sui bus. Cancellato in mattinata anche il volo Napoli-Istanbul. E a subire le conseguenze del maltempo è anche la Serie A, visto che è stata rinviata la partita Pescara-Fiorentina prevista per l’8 gennaio.

Rinviata apertura delle scuole in Basilicata – A fare i conti con il maltempo anche la Basilicata, che ha visto gelare questa notte gran parte del suo territorio. In molte zone della regione, in particolare nel Potentino, la temperatura è scesa ben oltre i -10 gradi. Oggi le criticità maggiori sono causate dal ghiaccio e dal forte vento che ha creato cumuli di neve alti anche più di un metro. Difficoltà sono segnalate alla circolazione in alcune aree di Matera e della provincia, meno “abituate” alla neve, soprattutto nel comprensorio murgiano, al confine con la Puglia. In quasi tutta la Basilicata, le nevicate sono comunque meno intense rispetto agli ultimi due giorni, ma in molti comuni – inclusi Potenza e Matera – lunedì le scuole rimarranno chiuse.

Udine, trasferiti pazienti dal reparto di terapia intensiva – Forti disagi anche in Friuli Venezia Giulia, con temperature scese anche a -10 gradi a Udine. Nell’ospedale del capoluogo friulano i tubi dell’impianto di refrigerazione di uno dei reparti di terapia intensiva del vecchio edificio si sono congelati. Dieci di pazienti sono stati trasferiti in altri reparti. Situazione simile anche al pronto soccorso, dove i tubi ghiacciati hanno causato un guasto all’impianto antincendio, poi ripristinato.

Bloccati sull’Etna a -11 gradi – Una ventina di persone sono rimaste intrappolate a Piano Vetore, a 1.600 metri di quota sull’Etna, a causa della neve e il ghiaccio presente sulla strada che rende impossibile il rientro a casa. Sul posto sono intervenuti i militari del soccorso alpino della Guardia di finanza, volontari e addetti dell’ex Provincia di Catania. Alcuni dei turisti sono stati già condotti nella caserma delle Fiamme gialle di Nicolosi. Le operazioni di soccorso sono ostacolate dal forte vento, con raffiche vicine ai 100 chilometri orari, e la bassa temperatura che ha toccato i – 11 gradi.