Barack Obama e Vladimir Putin si sono parlati al termine del summit Apec (Cooperazione Economica Asiatico-Pacifica) a Lima, capitale del Perù. Al termine del loro incontro, il presidente russo ha voluto ringraziare Obama per il “lavoro insieme” e ha aggiunto che sarebbe felice di vederlo in Russia, “se lo considera possibile e se ci saranno la necessità e il desiderio”. Putin non ha però nascosto le difficoltà incontrate nelle loro relazioni. “È stato dura lavorare insieme – ha detto a Russia Today – ma ci rispettiamo sempre in modo reciproco, così come rispettiamo le nostre posizioni”.

Poi lo sguardo al futuro e al rapporto con Donald Trump. Putin ha voluto infatti ricordare la conversazione telefonica avuta con il presidente eletto. Trump “ha confermato la sua intenzione di normalizzare le relazioni fra Stati Uniti e Russia. Da parte mia ho fatto lo stesso”. Il presidente russo ha ribadito le sue impressioni positive sul tycoon repubblicano: “Tutti noi siamo al corrente dell’enorme differenza che c’è fra la retorica elettorale e la politica reale, e questo avviene praticamente in ogni paese. Per quanto riguarda le dichiarazioni di Trump a proposito del fatto che vorrebbe riportare le imprese industriali negli Stati Uniti e creare posti di lavoro, che cosa c’è di male in questo?”. Come riporta l’agenzia di stampa russa Interfax, Putin ha concluso affermando che “gli Stati Uniti sono una delle principali economie del mondo e il benessere dell’economia globale dipende in misura sostanziale dal loro sviluppo e dal modo in cui riusciranno a risolvere i problemi odierni, primo fra tutti quello del debito sovrano”.

Nel loro incontro formale, durato pochi minuti, Obama e Putin hanno parlato soprattutto di Siria. La Casa Bianca sottolinea che è stata messa in evidenza la necessità per il ”segretario Kerry e il ministro degli esteri Lavrov di continuare a cercare delle soluzioni insieme alla comunità internazionale, per ridurre la violenza e alleviare la sofferenza del popolo siriano”. Secondo quanto riporta invece un alto funzionario statunitense, nel corso del confronto Obama ha chiesto al presidente russo di “rispettare” gli impegni assunti da Mosca nei confronti dell’Ucraina, nell’ambito degli accordi di Minsk.