Matteo Renzi ha deciso di portare alla cena con Barack Obama in programma martedì 18 ottobre il premio Oscar Roberto Benigni e quattro donne “simbolo dell’ eccellenza italiana”: la campionessa paralimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli.

La decisione è stata anticipata nelle scorse ore dalle agenzie di stampa e non mancano le polemiche per la decisione di invitare l’attore Benigni criticato nei giorni scorsi per il suo schieramento in favore del Sì al referendum sulla Costituzione. Proprio Renzi aveva deciso di intervenire in sua difesa stigmatizzando gli “la caccia all’uomo mediatica contro chi la pensa diversamente dal No”. A criticare la scelta del presidente del Consiglio il capogruppo alla Camera di Forza Italia Renato Brunetta che ha attaccato su Twitter: “Cena premio per il Sì al referendum. Che squallore”. Stesso tono anche per il leader del Carroccio Matteo Salvini: “Cena a base di barzellette sulla guerra contro la Russia?”, ha scritto su Facebook. “Chissà che risate, e chi se ne frega della Guerra Mondiale che queste menti malate ci stanno facendo rischiare, attaccando Putin e finanziando estremisti islamici, primavere arabe e immigrazioni senza precedenti. Sono preoccupato”. A ‘difendere la scelta’ del premier di farsi accompagnare dal regista de La Vita è Bella ci ha invece pensato la dem Laura Garavini: “La cena darà lustro alle eccellenze italiane. Ma il capogruppo di Forza Italia Brunetta, non si sa perché, la vede come uno spot per il sì al referendum, e come una cosa squallida. Sarà mica invidioso?

La notizia è arrivata a sorpresa per le altre invitate che, stando alle dichiarazioni, sono state informate all’ultimo momento. “Quando abbiamo ricevuto la mail con l’invito pensavamo fosse uno scherzo”, ha detto a Rainews il papà della campionessa paralimpica Bebe Vio, “poi Bebe ha scritto alla moglie del premier Renzi con la quale si conosce e glielo ha confermato. La prima reazione è stata ‘oddio cosa mi metto’. E’ davvero molto contenta ma non lo vede come un invito personale piuttosto come a tutto il mondo dello sport olimpico e paralimpico”. E’ stata la first lady Michelle Obama ad annunciare alcuni particolari sulla serata: oltre ad essere documentata per la prima volta sul suo canale Snapchat, la cena sarà accompagnata dalla perfomance della cantante Gwen Stefani. Ad occuparsi del menu sarò lo chef italiano Mario Batali.