Sceglieva i suoi bersagli a caso, tra i passanti che avevano la sfortuna di incrociarlo. Ne ha colpiti quattro, nel giro di una sola ora. Sempre con la stessa modalità: un pugno in pieno volto, all’improvviso. E’ successo a Milano, che qualche giorno fa è stata già teatro delle aggressioni di un dj spagnolo – arrestato il 28 luglio – che senza motivo sferrava pugni a chi incontrava per strada (leggi). Questa volta a finire in manette, grazie all’intervento dei poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale, è stato un 26enne dell’Angola che ha colpito due baristi in via Vittor Pisani, non lontano dalla Stazione centrale, e altri due passanti.

Ieri pomeriggio fra le 18 e le 19 il giovane, nullafacente e con numerosi precedenti, ha preso a pugni, senza alcun motivo, il titolare di un bar, di 42 anni, il cameriere 21enne di un bar vicino e un ragazzo di 16 anni, incrociato in una strada vicina a via Vittor Pisani. Il minorenne non ha dovuto ricorrere alla cure in ospedale, mentre i due baristi sono stati soccorsi in codice verde al Fatebenefratelli con alcuni giorni di prognosi. Agli agenti intervenuti tutti e tre hanno fornito la stessa descrizione dell’aggressore: un giovane di colore, alto circa un metro e 85, con le braccia tatuate, i capelli rasta e abiti scuri.

La quarta vittima è un cittadino statunitense di 60 anni, colpito al volto con un pugno da dietro e svenuto in via Cornalia, vicino alla Stazione Centrale. L’uomo, a Milano per motivi di lavoro, è stato dimesso dall’ospedale con 15 giorni di prognosi. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia dopo un inseguimento a piedi. E’ accusato di lesioni pluriaggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Alle sue spalle un altro caso risalente al 2013 e identico a quelli di venerdì pomeriggio: una vittima a caso, un pugno violento in pieno volto, poi la fuga.