L’allerta è per questa sera e parla di un attacco terroristico dell’Is coordinato su scala internazionale. Da Parigi a Milano e fino in Libano e Indonesia. Nel mirino anche locali per concerti come il Bataclan, dove il 13 novembre sono morte 89 persone. Probabilmente si tratta dell’ennesimo falso allarme che arriva però mentre Bruxelles, il cuore dell’Europa, è effettivamente paralizzato dal coprifuoco. Così, anche se la notizia ha perso credibilità strada facendo, qualcuno l’ha presa molto molto sul serio, al punto da annullare gli eventi previsti. E’ successo proprio in Italia, a Milano, dove l’esibizione del gruppo metal americano Five Finger Death Punch di questa sera all’Alcatraz è stata effettivamente cancellata dalla band. E vai a sapere se la precauzione era realmente fondata o solo un altro segnale della psicosi che sta contagiando l’Europa dopo i fatti di Parigi.

MetalloL’allerta ha preso l’abbrivio dopo la pubblicazione di un articolo, ieri mattina, sul sito del newyorkese International Business Times. La notizia accreditava un’allerta lanciato da un sottogruppo di Anonymous, denominato OpParisIntel, che avrebbe scoperto e trasmesso alle autorità un elenco di otto obiettivi indicati dagli jihadisti nelle loro comunicazioni come luoghi in cui irrompere e compiere nuove stragi. Nel mirino diversi concerti a Parigi, quello milanese del gruppo Five Finger Death Punch, le celebrazioni per la festa di Cristo Re a Roma e in tutto il mondo. E ancora in Libano e in Indonesia. La notizia della giornata del terrore mondiale era stata poi rilanciata, nella serata di sabato, dai siti on line dei quotidiani Express e Daily Mirror di Londra. A smentirla però è arrivato un twitt dall’account ufficiale di Anonymous. “Non abbiamo diffuso nessuna notizia su possibili nuovi attacchi dell’Isis e, sinceramente, non sappiamo da dove siano venute fuori queste voci”. Così l’organizzazione di hacker che ha giurato guerra ai terroristi sul fronte digitale prende le distanze, come aveva del resto fatto nei giorni scorsi, ammonendo sul rischio di alimentare via social i falsi allarmi di burloni e sciacalli che che possono facilmente scatenare il panico.

E tuttavia, come detto, la paura ha avuto la meglio e la band americana ha annullato la sua esibizione. L’annuncio è arrivato dalla loro pagina Facebook: “Come alcuni di voi sapranno – spiegano sul web – c’erano tante voci secondo le quali il concerto a Milano di domenica 22 novembre sarebbe stato preso di mira nella prossima ondata di attacchi terroristici come quelli di Parigi la settimana scorsa”. Il post continua con una frase che sembra muovere critiche alle autorità italiane: “Abbiamo fatto del nostro meglio, in un limitatissimo periodo di tempo, lavorando con il promoter e le autorità locali per una sicurezza adeguata. Sfortunatamente, non abbiamo ricevuto conferme in tempo per soddisfare le nostre richieste e assicurarci che i nostri fan fossero al sicuro durante il concerto. Pertanto, siamo obbligati a rimandare lo show ad un’altra data”. Nel frattempo, in realtà, la notizia era stata smentita e ridimensionata ad allerta della domenica.