Che Valentino Rossi sia il vincitore morale del mondiale di MotoGp 2015 non lo pensano solo le migliaia di tifosi, noti e meno noti, che dopo il Gran premio di Valencia hanno mostrato il loro sostegno al Dottore. Anche le agenzie di scommesse sono dello stesso parere: al punto che Bwin ha deciso di rimborsare tutti quelli che avevano puntato sulla vittoria di Vale, per ritrovarsi con un pugno di mosche in mano a causa del “biscottone” di Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Mentre per gli spagnoli continua l’emorragia di sponsor: dopo la Sector, che ha deciso di abbandonare il neocampione del mondo, adesso è la volta della Gas, pronta a scaricare il giovane pilota catalano.

In gergo si chiama “Justice payout“: si tratta del rimborso della giocata, sotto forma di bonus, se questa risulta perdente a causa di fattori esterni che hanno influenzato il risultato. Come possono essere errori dell’arbitraggio, ad esempio. O un comportamento scorretto di un concorrente, appunto. “Bwin, da sempre promotore dell’integrità nello sport, ha deciso di applicare il Justice Payout in seguito alle controverse vicende di Sepang e Valencia”, ha dichiarato Moreno Marasco, Country Lead di Bwin Italia. L’agenzia è del parere che il mondiale sia stato falsato dalla condotta di gara di Marquez, che in Malesia ha provocato Rossi fino allo scontro che ne ha causato la penalizzazione, e poi due settimane dopo non ha mai tentato di sorpassare Lorenzo nonostante un passo di gara più veloce. Per questo “riteniamo giusto rimborsare gli scommettitori che hanno creduto nella vera competizione e nell’agonismo”.

Una posizione radicale, almeno quanto quella degli sponsor che hanno deciso di interrompere il loro rapporto con Marquez e Lorenzo. Alla base della scelta di Sector e Gas c’è sicuramente l’origine italiana dei due brand: dopo quanto accaduto, continuare a legare la propria immagine ai piloti spagnoli rischiava di essere controproducente. E già dopo Sepang un’altra agenzia di scommesse, Paddy Power, si era già schierata dalla parte di Rossi: “Se Valentino non riuscirà nell’impresa di rimontare dall’ultimo posto, almeno daremo una piccola soddisfazione ai nostri utenti che non si sentiranno scippati di una vincita ormai quasi incassata”, aveva annunciato un portavoce della società. Paddy Power, del resto, non è nuova a trovate del genere. Negli ultimi anni aveva restituito le puntate già nel 2012, dopo Catania-Juventus, vinta dai bianconeri anche grazie al gol ingiustamente annullato a Bergessio. E poi di nuovo l’anno scorso, in occasione del discusso 3-2 tra Juventus e Roma, deciso dai tanti errori del direttore di gara Rocchi.

Stavolta non è calcio, ma motociclismo. Non ci sono gli arbitri e la Juventus di mezzo, ma i mancati sorpassi di Marquez, la vittoria di Lorenzo e la beffa di Rossi. L’obiettivo dei bookmaker è lo stesso: lanciare un forte segnale a favore della sportività. O forse solo realizzare un colpo di marketing, cavalcando l’onda dell’indignazione (la stessa che ha convinto gli sponsor a scaricare Marquez e Lorenzo). In un caso o nell’altro, i tifosi di Valentino che avevano puntato sul loro idolo avranno una piccola forma di consolazione per l’ingiusto epilogo di Valencia.

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