Quella che sembrava solo un’indiscrezione ora è diventata un’azione ufficiale: Valentino Rossi ha deciso di presentare un ricorso d’urgenza al Tas (Tribunale arbitrale dello Sport) di Losanna contro la penalità che lo farà partire dall’ultima posizione nel gran premio decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale della MotoGp in programma l’8 novembre a Valencia. L’obiettivo dell’azione giudiziaria del nove volte campione del mondo è una riduzione anche minima della punizione. Per il contatto con Marquez a Sepang, infatti, è stato penalizzato di tre punti sulla patente del pilota, che si sommano a un altro punto che aveva già accumulato in precedenza. Con un sconto anche di un solo punto, Rossi potrebbe partecipare alle qualifiche con gli altri piloti e giocarsi il mondiale con Lorenzo. Già domenica scorsa, subito dopo la gara, la Yamaha aveva presentato un ricorso, che tuttavia non era stato accolto dalla Federazione Motociclistica Internazionale. Oggi è l’ultimo giorno utile per rivolgersi al Tas e la scuderia giapponese, dopo aver negato di aver intrapreso una simile iniziativa, ha deciso di giocarsi l’ultima carta a sua disposizione. La conferma della contromossa del pilota pesarese è arrivata direttamente dalla Fim, Federazione Internazionale di Motociclismo.