Un guasto ad una condotta fognaria sottomarina sta causando uno sversamento di liquami affiorati in superficie che sta raggiungendo la costa di Ischia. La condotta, lunga circa mille metri, si è rotta in un punto dove i fondali non sono particolarmente profondi, all’altezza della Chiesa del Soccorso. Alcuni diportisti hanno segnalato che i liquami risalgono in superficie e vengono spinti dalle correnti verso la costa dell’isola. “Abbiamo segnalato la rottura della condotta alla società Evi-Energia Verde Idrica, che gestisce i servizi idrici integrati sull’isola d’Ischia, che deve inviare un palombaro per la riparazione” ha detto il vicesindaco di Forio, Gianni Matarese.

Il circolo Legambiente di Ischia in un esposto inviato al Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli ha scritto che la situazione “appare veramente inquietante e pericolosa”. A quanto riferito dall’associazione ambientalista, lo sversamento avviene “già da diversi giorni, almeno una decina”, a circa 150 metri dalla Punta del Soccorso. Oggi, nella zona – riferiscono gli ambientalisti – c’erano natanti, diportisti e pescatori sub. Legambiente Ischia ha segnalato anche “una leggera sospensione di particelle che sembrano essere micro pezzi di carta nelle aree circostanti, con addensamento a pochi metri dalla spiaggia nella baia di San Francesco”. 

“Sicuramente – scrive Legambiente Ischia nell’esposto inviato anche al sindaco di Forio e all’Arpac – una falla della condotta fa fuoriuscire costantemente enormi quantità di materiale fecale”. L’isola di Ischia, la maggiore dell’arcipelago flegreo, è sprovvista di impianti di depurazione e dagli anni ’80 e smaltisce i liquami fognari direttamente in mare con sei condotte sottomarine che giungono a una profondità di circa 100 metri, portando i liquami a poco più di un chilometro dalla costa. 

Nel tardo pomeriggio, la società Evi-Energia Verde Idrica che gestisce i servizi idrici integrati sull’isola d’Ischia, ha avviato le procedure per far intervenire una ditta di subacquei specializzati per riparare la falla apertasi nella condotta fognaria sottomarina a Forio. La stessa società che ha riferito di aver già ottenuto l’autorizzazione dalla Capitaneria di Porto di Napoli per riparare la condotta sottomarina.