I migranti trovati morti asfissiati nella stiva del barcone recuperato al largo della Libia sono 49. A renderlo noto è stata la questura di Catania dove i feretri delle vittime dell’ennesima tragedia del mare arriveranno domani 17 agosto a bordo della nave norvegese Siem Pilot, al servizio di Frontex. Gli uomini della Marina militare saliti a bordo del barcone avevano parlato di una “scena terribile”. I cadaveri erano nella stiva: molto probabilmente persone che non potevano permettersi un passaggio sul ponte, morte intossicate dalle esalazioni del combustibile.

A Catania, sempre a bordo della Siem Pilot, saranno trasportati anche i 312 migranti (tra cui 45 donne e 3 minori) sopravvissuti. Il trasbordo dalla nave della Marina Cigala Fulgosi alla Siem Pilot si era concluso nella notte.

Intanto la procura di Catania ha aperto un’inchiesta sulla morte dei migranti. La nave, su cui sono stati trasbordati i sopravvissuti, soccorsi dal Cigala Fulgosi, sbarcherà a Catania anche altri 103 migranti soccorsi dalla nave militare tedesca Werra a bordo di un gommone in difficoltà.