Norberto Achille, presidente di Ferrovie Nord Milano, si è dimesso dopo aver saputo di essere indagato per peculato e truffa per le spese disinvolte sostenute con la carta di credito aziendaleSpese di cui hanno beneficiato anche i famigliari, e che sono state svelate nelle scorse settimane da un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano. La decisione è stata presa, spiega una nota, in seguito “al provvedimento cautelare che lo ha raggiunto”.

La rappresentanza della società, che “ribadisce la correttezza dei propri bilanci”, viene assunta dal suo vice Luigi Cardinetti. Per quanto riguarda le spese pazze dell’ec numero uno, Fnm scrive di aver dato mandato “già da tempo” a un avvocato penalista “affinché tuteli anche giudizialmente i propri interessi”. Un avviso di garanzia è stato recapitato anche al presidente del collegio sindacale Carlo Alberto Belloni.

Achille era alla guida delle Ferrovie Nord, controllata al 57,57% dalla Regione Lombardia, dal 1998, dopo un’esperienza come assessore ai Trasporti del Comune di Milano dal 1997, sotto la prima giunta guidata dal sindaco Gabriele Albertini. È stato vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Abb dal 1992 al 1997.