Sono fascista, perché no? Non c’è niente di male”. Sono le parole di Andrea Bonazza, primo consigliere comunale di Casapound eletto alle ultime amministrative a Bolzano e membro di un partito alleato della Lega Nord di Salvini. Intervistato da Giuseppe Cruciani a La Zanzara (Radio24), il politico si rende protagonista di un alterco vivace con David Parenzo. “Ancora oggi” – afferma Bonazza – “ci sono leggi e strutture del fascismo che funzionano sicuramente meglio delle castronerie fatte oggi. Se ci fosse Mussolini in Italia le cose andrebbero assolutamente molto meglio e alla grande. Lo pensa la maggioranza del popolo italiano. Ho un busto del duce in casa, lo conservo con estremo orgoglio, ma sono anche pieno di poster di Laura Angel e di altre ragazze simpatiche“. E aggiunge: “Oppositori del fascismo uccisi o incarcerati? Ma quando mai. L’8 settembre 1943 c’erano al massimo 20 persone al confino. Signori, anziché leggervi le stronzate di Camilleri e di altri storiografi di parte, leggetevi i libri di Pansa, ad esempio. Ma basta con queste stronzate, l’unico a essere ammazzato fu Matteotti“. E ancora: “I gay? Esiste indubbiamente una lobby nel mondo e in Italia. Se avessi un figlio omosessuale, lo lascerei libero di fare le sue scelte. Certo, mi dispiacerebbe che vada in quella direzione, perché è pieno di figa“. Critico sul premier (“Renzi è una testa di cazzo, come altri che governano il mondo oggi”), Bonazza si pronuncia anche su Hitler: “Nel bene e nel male è riuscito a governare un Paese. Per il popolo dei lavoratori tedeschi ha fatto indubbiamente tante cose positive come fece Stalin in Russia. Fece la Volkswagen, la macchina del popolo. E poi era vegetariano, come me” di Gisella Ruccia