Gli eserciti di Ciad e Niger hanno passato il confine e lanciato una massiccia offensiva di terra e aria contro BokoHaram nel nord-est della Nigeria. Le truppe sono entrate dal confinante Niger e hanno attaccato il gruppo fondamentalista nello stato nigeriano del Borno, patria del gruppo jihadista. La conferma arriva da fonti ufficiali dell’esercito ciadiano: “L’offensiva è in corso”, ha detto il colonnello Azem Bermandoa, portavoce per l’esercito ciadiano. “Possiamo confermare che le forze del Ciad e del Niger hanno lanciato un’offensiva questa mattina dal Niger”.

Lo scopo, riferiscono fonti ufficiali, riportate dai media internazionali, è quello di intensificare l’offensiva regionale. I due paesi confinanti con la Nigeria tentano in questo modo di soffocare sul nascere idee islamiste nei loro territori, poiché negli ultimi tempi in un crescendo di efferata violenza Boko Haram ha passato più volte il confine nigeriano per effettuare incursioni nei paesi vicini.

Secondo fonti ufficiali del Niger, riportate dal sito di informazione panafricano Koaci, l’attacco al gruppo terroristico è stato lanciato oggi da due fronti diversi. Il primo lungo il confine tra Niger e Nigeria nella zona di Bosso, adiacente alla sponda occidentale del lago Ciad, e il secondo nei pressi della città di Diffa, circa 80 chilometri a sud-ovest di Bosso. Secondo fonti locali nell’operazione sono coinvolti migliaia di soldati e centinaia di veicoli. Le forze nigerine e ciadiane sono rimaste posizionate per oltre un mese in posizione difensiva in provincia di Diffa, nell’estremo sud est del Niger, sotto il fuoco di Boko Haram, mentre il gruppo jihadista, dall’altra parte del confine, ammassava le sue truppe a Gwoza, città nel nordest della Nigeria sotto il suo controllo.

Per l’esercito del Niger quella di oggi è la prima incursione nell’interno della Nigeria. Finora le sue truppe hanno combattuto Boko Haram solo nella zona di confine. Mentre il Ciad aveva già spinto il suo esercito diversi chilometri nell’interno del nordest nigeriano, riuscendo a riprendere parte del territorio conquistato dal gruppo al confine tra Camerun e Nigeria. Ciad, Camerun e Niger erano già corse in aiuto della Nigeria nella sua battaglia contro Boko Haram, lanciando a fine gennaio un’offensiva dal confine ciadiano contro il gruppo. Ma con la massiccia operazione di oggi si apre una nuova fase della guerra contro i fondamentalisti islamici nigeriani. In più, venerdì scorso, l’Unione africana ha approvato la creazione di una forza regionale di oltre 8.000 soldati per combattere Boko Haram.