Nessun morto e 251 feriti, di cui 7 da colpi d’arma da fuoco. Il primo bilancio del Capodanno italiano diffuso dalla polizia di stato parla di una diminuzione degli incidenti del 30% rispetto alla notte di San Silvestro che dava inizio al 2014, quando in ospedale finirono 361 persone. Il maggior numero di incidenti si sono registrati a Napoli e provincia, dove 46 persone sono finite al pronto soccorso, per un totale in tutta la Campania di 71 feriti. Tra loro c’è anche un bimbo di 10 anni ricoverato in prognosi riservata all’ospedale pediatrico Santobono per una ustione agli occhi. Oltre a lui, il caso più grave è quello di un 37enne ricoverato, anche lui in prognosi riservata, all’ospedale San Giovanni Bosco. Oltre ai feriti, in zona San Giovanni c’è stato il crollo parziale di uno stabile per lo scoppio di un petardo. L’edificio, in via precauzionale, è stato evacuato. Anche alcune autovetture sono state danneggiate dallo scoppio. Nell’esplosione sono rimasti feriti lievemente due fratelli. Medicati per le ustioni, uno è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni mentre l’altro di 6 giorni.

Sempre in Campania, a Caserta, sono state soccorse complessivamente nove persone. Due feriti sono stati medicati all’ospedale del capoluogo di provincia, sei in quello di Aversa (di cui due provengono dal Napoletano). Una persona ferita a Mignano Montelungo, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto è stata trasferita all’ospedale di Sora, in provincia di Frosinone.

Abruzzo – Un ferito grave per i botti anche a L’Aquila, dove un ragazzino di 14 anni di Pizzoli ha probabilmente perso l’uso della mano. Il ragazzino è stato poi trasportato dall’ospedale aquilano al Bambino Gesù di Roma. Tra i numerosi interventi del 118 aquilano si registra un ‘anomalo’ aumento di soccorsi per abuso di alcol: molti sono stati gli interventi specie per le donne, considerati inusuali dagli stessi soccorritori.

Basilicata – A Potenza, invece, sono due le persone ricoverate all’ospedale San Carlo con prognosi di 30 giorni. Secondo quanto si è appreso, nel Melfese, altre due persone sono rimaste ferite, una alle mani e l’altra agli occhi, e sono state ricoverate nell’ospedale di Melfi (Potenza). Non sono stati, invece, segnalati feriti a Matera e in provincia.

Lombardia  A Milano, un 29enne è stato portato al pronto soccorso dopo l’esplosione di un petardo che stava maneggiando. L’uomo ha perso le dita di una mano. A rischio anche un ragazzino di 12 anni che rischia di perdere le dita dopo aver raccolto un botto integro che, quando ha iniziato a maneggiarlo, gli è esploso in mano.

Puglia – A Torremaggiore, in provincia di Foggia, un 60 enne ha perso una mano e ha riportato ustioni al volto e al resto del corpo dopo aver raccolto per strada un petardo inesploso. L’uomo è ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Altre quattro persone sono rimaste ferite in provincia di Foggia nel maneggiare botti. A Vieste un 35enne ha riportato gravi lesioni alla mano destra, mentre altre tre persone hanno riportato ferite, guaribili tra i dieci e i cinque giorni, a Manfredonia, Lucera e San Severo