L’Oscar 2014 è andato a 12 anni schiavo di Steve McQueen ed indimenticabile la statuetta come miglior film straniero per La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. La Palma d’oro è stata assegnata a Winter Sleep del regista turco Nuri Bilge Ceylan e il Gran Prix è andato a Le meraviglie di Alba Rohrwacher.

Il Leone della Mostra di Venezia è stato assegnato al controverso Un piccione sedeva su una panchina riflettendo sull’esistenza dello svedese Roy Andersson, anche se la critica aveva adorato i tre italiani in concorso – Anime Nere di Francesco Munzi, Il giovane favoloso di Mario Martone e Hungry Hearts di Saverio Costanzo. L’Orso d’oro invece è andato a Black Coal Thin Ice di Diao Yinan anche se Boyhood di Richard Linklater veniva dato per favorito.

Ai lettori del fattoquotidiano.it la possibilità di assegnare l’Oscar del Fatto tra dieci film selezionati dalla redazione tra i molti che ci sono piaciuti. Per ragioni di spazio abbiamo dovuto lasciare fuori alcuni titoli. Nei commenti potrete indicare la vostra pellicola preferita. L’anno scorso a vincere era stato Django Unchained di Quentin Tarantino che aveva soffiato di una manciata di voti la nostra statuetta al film di Sorrentino.