“Che bella notizia… Mio padre ha l’ischemia. Purtroppo le belle notizie non ci sono mai, solo notizie del ****”. Lo scrive su Facebook Giulia Latorre, figlia di Massimiliano, il fuciliere di Marina colpito da un malore in India, dove si trova trattenuto da più di due anni con l’accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati, insieme al commilitone Salvatore Girone. “Ma voi Italia di merda fateli stare lì un altro pò!”, “Italia mi fai schifo”, aveva scritto in un post precedente, successivamente rimosso e sostituito con uno simile.

“Ora con questo problema deve restare molto là, mentre voi state a dire sempre le stesse cazzate?!”. Ha scritto la ragazza: “Sì, è vero, mio padre sta in ospedale perché non sta bene ed ha avuto una mancanza. Ma voi Italia di merda fateli stare lì un altro pò! Vi preoccupate di portare qui gli immigrati che bucano le ruote perché vogliono soldi e non vi preoccupate dei vostri fratelli che combattono per voi, e alcuni perdono la vita. Italia mi fai schifo“.  E poco dopo, in un altro post, Giulia aggiunge: “Giusto dopo due giorni che partono i figli succede questo. E l’Italia li lascia ancora li a tal punto di farli ammalare. Bravi bravi!!!”. In un post successivo, Giulia ha scritto: ” “Mi ha chiamata papà poco fa, mi ha detto che sta meglio e che mi ama”.

Non è la prima volta che i familiari dei fucilieri del battaglione San Marco intervengono in difesa dei due soldati. A febbraio le mogli dei due marò, Vania Girone e Paola Moschetti (compagna di Latorre), intervennero dal palco del Festival di Sanremo per chiedere la liberazione dei mariti.

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