Sono in tutto una trentina i funzionari di polizia colpiti dai provvedimenti di sospensione dal servizio – da tre a sei mesi -, per essere stati condannati o prescritti in tutti i procedimenti relativi al G8 di Genova del luglio 2001, in particolare per le violenze alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto. Le sanzioni sono state disposte dalla commissione disciplinare della Corte d’Appello di Genova, che in questi giorni ha concluso i procedimenti. Dai 4 ai 4 mesi e mezzo di sospensione sono stati inflitti ai funzionari responsabili dell’irruzione alla Diaz e della costruzione di false prove a carico dei no global con cui tentarono di giustificare le violenze.

I provvedimenti – contro i quali i legali dei poliziotti hanno presentato ricorso – riguardano anche i funzionari di polizia i cui reati sono stati dichiarati prescritti dalla Cassazione nel luglio 2012. Ma esclude l’ex capo dello Sco Francesco Gratteri e l’ex vicecapo dell’Ucigos Giovanni Luperi (entrambi condannati a 4 anni di reclusione), perché non avevano funzioni di polizia giudiziaria. Esclusi anche tutti i funzionari che sono andati nel frattempo in pensione, come l’ex capo del VII nucleo del reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini. La commissione della Corte d’Appello del capoluogo ligure che ha disposto le sanzioni è composta da due magistrati e un funzionario del ministero dell’Interno.

I provvedimenti emessi dal Tribunale di Genova sono al momento le uniche sanzioni disciplinari prese nei confronti dei poliziotti condannati, che hanno avuto come pena accessoria alle condanne penali l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Il procedimento disciplinare in capo al ministero dell’Interno, relativo ai reati commessi da propri dipendenti, è stato dichiarato estinto proprio a causa della presenza del procedimento attivato dalla Procura generale del capoluogo ligure.