Il Lussemburgo ferma l’Italia sull’1-1; al 10′ minuto Marchisio spiana la strada con un gol di testa, ma l’Italia si siede troppo e al 40′ del secondo tempo una rete di Chanot pareggia i conti. Per la squadra di Prandelli è il secondo pareggio in una settimana; con l’Irlanda, infatti, si era fermata sullo 0-0. La rete italiana arriva dopo appena 8 minuti, quando Marchisio, su cross di Balotelli, mette in rete la palla con un colpo di testa. Il raddoppio viene sfiorato poi nel finale del primo tempo, prima con un tiro da fuori di Candreva, poi con una punizione a giro di Pirlo. Ma al 41′ del secondo tempo, su angolo dalla sinistra di Da Graca, Chanot anticipa di testa Aquilani e infila il pallone sotto la traversa. 

Prandelli mette in campo il 4-1-4-1 con Candreva e Marchisio esterni e De Rossi mediano basso. Un’Italia decisamente schierata in avanti, con Balotelli unica punta, supportato da un corposo centrocampo con Pirlo, De Rossi, Verratti, Candreva e Marchisio. Il primo cambio arriva al 10′ del secondo tempo, quando Cassano entra al posto di Verratti; al 27′ Pirlo lascia il posto ad Aquilani. Al 32′ esce Candreva ed entra Insigne. Poi il ct decide di togliere Balotelli e mettere dentro Cerci. Nonostante le dichiarazioni di stima arrivate dal ct, l’attaccante milanista resta a secco di gol. A 4 minuti dal termine l’ultimo cambio, via Marchisio per Parolo. 

Il minimo sforzo non basta all’Italia avanti per superare il Lussemburgo. La squadra, che non vince ormai da 7 partite, appare ancora sotto tono e non riesce a concludere le poche occasioni da gol create.