Uno studente quindicenne del liceo scientifico “Ettore Majorana”, di San Giovanni la Punta (Catania), è morto domenica sera (30 marzo) a Barcellonain Spagna cadendo da una nave della Grimaldi Lines. Il ragazzo stava facendo un viaggio d’istruzione con altri studenti di varie scuole italiane. 

“L’incidente si è verificato alle 2.30 di notte. Il giovane studente catanese si trovava sull’ultimo ponte della nave Cruise Roma. Si è sporto troppo ed è finito in mare”. E’ quanto dicono dalla compagnia Grimaldi Lines“Sappiamo che il ragazzo era insieme ad altri compagni che sono stati sentiti dalla polizia spagnola – aggiungono dalla compagnia – E’ caduto in mare e dopo avere allertato le forze dell’ordine è stato recuperato dai sub dopo un’ora. Non sappiamo cosa sia successo. Siamo certi che la polizia ha già acquisito elementi che permetteranno di fare luce sulla tragedia. Potrebbe essere stata una bravata, o un incidente. Sta di fatto che da quella parte della nave si può cadere solo se ci si sporge dalla balaustra”.

La compagnia di navigazione ha avvertito il consolato spagnolo che in queste ore si sta adoperando per assistere i genitori che sono andati in Spagna a prendere la salma del figlio.

“Una tragedia, una tragedia!”. A parlare è la vicepreside dell’istituto, Maria Teresa Rizzo, rimasta in Italia, mentre la preside si trova in Spagna, dove ha accompagnato i ragazzi della scuola. Rizzo ha detto che i ragazzi stavano partecipando allo stage “Amare leggere”, organizzato dalla Grimaldi e che la tragedia “è avvenuta durante la notte, mentre la nave era ormeggiata”. La vicepreside ha aggiunto che i genitori sono stati avvertiti e sono partiti alla volta di Barcellona.

A dare la notizia alla famiglia, che vive a San Giovanni la Punta, è stata la preside del liceo. Lo studente, che gli insegnanti definiscono “un ragazzo normalissimo”, era figlio unico, la madre è una docente. Il ragazzo frequentava la seconda classe del liceo scientifico. “Non so esattamente cose sia successo – ha detto la vicepreside Rizzo – ma sono costantemente in contatto con la preside”.