L’economia della zona euro entra in recessione per la seconda volta in quattro anni mentre i governi impongono severi tagli al bilancio e i politici faticano a contenere la crisi del debito esplosa nell’ottobre 2009. Diminuiscono le esportazioni, la produzione industriale e l’attività edile, cala l’inflazione. L’economia italiana si restringe meno delle attese nel terzo trimestre, intanto la quarta recessione del paese dal 2001 entra nel suo secondo anno.

Ospite in collegamento Piergiorgio Gawronski – Economista indipendente a Roma: “Mario Monti ha molti meriti ma ha sbagliato la cosa più importante e cioè che questa è una crisi macroeconomica, una crisi dell’euro e una crisi della domanda e come tale dovrebbe essere trattata, Monti invece, come gli europei, non ha considerato questa diagnosi e ha fatto delle politiche che non hanno funzionato”.