Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 8:21 di Giovedì 23 Febbraio 2012

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiDirittiCronacaMondoCervelli in fugaSocietàScuolaTerza paginaTecnoPiacere quotidianoDocumentati!Emilia RomagnaAnnunci

di Fabio Balocco | 18 novembre 2011

Commenta

Comboé: come devastare legalmente la montagna

Da sempre mi occupo di piste agro-silvo-pastorali, quelle vere e proprie strade che vengono realizzate in montagna soprattutto per raggiungere baite o gruppi di baite isolate. Ci ho scritto anche un saggio, che chi vuole può richiedere.

Non sono mai stato un pasdaràn nel campo delle piste, ma ho sempre sostenuto con moderazione che occorre valutare volta per volta attentamente la necessità di realizzare delle infrastrutture in un ambiente delicato come quello montano e soprattutto valutare la possibilità di percorrere strade (perdonatemi il bisticcio letterale) alternative. Purtroppo, nel caso del Vallone di Comboé ciò non è avvenuto.

Il vallone di Comboé è situato nel comune di Charvensod ai piedi della Becca di Nona e del Mont Émilius, le due montagne che sovrastano la piana di Aosta. Il vallone, che prende il nome dall’omonimo torrente che lo percorre per tutta la sua lunghezza per poi confluire nella Dora Baltea, fino all’estate 2010 era un gioiello che, grazie a punti di accesso particolarmente critici, era rimasto miracolosamente intatto, malgrado una politica regionale che ha sempre dato un impulso notevole ai collegamenti stradali tra i fondovalle e i vari alpeggi disseminati in quota.

L’unica attività economica nel vallone di Comboé è, oggi come in passato, quella agro-pastorale che si svolge in un unico alpeggio ancora funzionante e che nei mesi estivi ospita un’ottantina di capi bovini. Grazie ai suoi rimarchevoli aspetti naturalistici, il Vallone è frequentato dai giovani ospitati dalla vecchia casa della Parrocchia di Sant’Orso e dagli escursionisti e alpinisti.

Nel 1998 il comune di Charvensod acquisisce la proprietà dell’alpeggio di Comboé, con l’intento di iniziarne la ristrutturazione. Peccato che affianchi a questa lodevole iniziativa la decisione di realizzarvi anche una strada di collegamento col fondovalle. Una strada che, inerpicandosi lungo un territorio fragile e instabile, dovrebbe raggiungere l’alpeggio di Comboé dopo 2,5 chilometri e sei tornanti, massicci sbancamenti, e muri di contenimento.

Alla notizia del possibile scempio, si costituisce un Comitato Amici del Vallone di Comboé, che, supportato da Legambiente, e forte di 1.600 firme di cittadini indignati, offre all’amministrazione comunale una soluzione alternativa, e cioè la realizzazione di una monorotaia, come altre che sono state realizzate in Valle d’Aosta o come quelle utilizzate nelle Cinque Terre. Nulla da fare. L’amministrazione non sente ragioni e va avanti sulla strada intrapresa.

Il resto è storia giudiziaria. La Regione rilascia parere favorevole ai sensi della Via. Legambiente impugna il provvedimento davanti al Tar, e il Tar dà ragione agli ambientalisti. Il Consiglio di Stato annulla la decisione del Tar.

Nell’estate del 2010 iniziano i lavori di sbancamento. È la fine per l’integrità del Vallone di Comboé.

Le considerazioni finali sono sempre le stesse. Cosa spinge le amministrazioni pubbliche a ragionare sempre e comunque in termini di strade, anche quando queste comportano un evidente scempio del paesaggio che le stesse amministrazioni, in teoria, dovrebbero tutelare? Perché non si valutano anche soluzioni alternative, quali, specificamente in montagna, monorotaie, teleferiche o funivie, come si fa nelle aree protette? Perché ci si dimentica sistematicamente che la Corte Costituzionale afferma che la tutela del paesaggio viene prima della tutela dell’economia? Domande che rimangono senza una risposta.

Ricordo, tanti anni fa, circa una trentina, una polemica che ebbi con Massimo Mila, che portava ad esempio di tutela del territorio proprio i valdostani. Io sostenevo che così non era e ricordavo le strade, di cui la Valle deteneva un triste primato. Come ricordava allora Francesco Framarin, con le strade valdostane si sarebbe potuto collegare Courmayeur con Capo Passero! Mila mi rispose dicendo che le strade erano il simbolo dell’operosità valdostana. Quella risposta mi piacque e mi rimase impressa.

Da allora, ogni volta che vedo un nuovo angolo della Valle d’Aosta distrutto, commento: “Ecco gli operosi valdostani all’opera!”



Foto di Francesco Cordone

Condividi:

Ultime notizie dalle sezioni

Blog

‘A67 , Fulvio Abbate, Mario Agostinelli, Giorgio Airaudo, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Dino Amenduni, Ludovica Amici, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Andrea Arata, Gianluca Arcopinto, Antonio Armano, Evy Arnesano, Cecilia Attanasio Ghezzi, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Bruno Ballardini, Alessandra Ballerini, Fabio Balocco, Gianni Barbacetto, Mauro Barberis, Ivana Bartoletti, Francesca Barzini, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Andrea Bellelli, Luca Bellucci, Enrico Beltramini, Paolo Berdini, Emiliano Bernardini, Vladimiro Bibolotti, Debora Billi, Michele Boldrin, Paolo Bolognesi, Maria Bonafede, Stefano Bonaga & Giancarlo Vitali Ambrogio, Beatrice Borromeo, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Vanna Brocca, Giampiero Calapà, Manuela Campitelli, Salvatore Cannavò, Cecilia Canziani, Anna Caragnano, Nicolò Carnimeo, Michele Carugi, Casa della Poesia, Lisa Casali, Sergio Caserta, Luciano Casolari, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Matteo Cavezzali, Caterina Cavina, Maurizio Cecconi, Maurizio Cevenini, Riccardo Chiaberge, Adele Chiagano, Pinuccio Chiama, Marco Chiani, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ivan Cicconi, Fabio Ciconte, Mariano Cirino, Stefano Citati, Francesca Coin, Giampaolo Colletti, Furio Colombo, Federica Colonna, Alex Corlazzoli, Carlo Cornaglia, Stefano Corradino, Pino Corrias, Giovanna Cosenza, Giancarlo Costa, Mario Cotelli, Roberta Covelli, Franca D'Agostini, Nando dalla Chiesa, Andrea D'Ambra, Paolo Flores d'Arcais, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Lorenzo De Cicco, Domenico De Felice, Luigi De Franco, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Titti De Simone, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Donato Didonna, Enzo Di Frenna, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Rita Di Giovacchino, Fabio Di Iorio, Oliviero Diliberto, Massimo Donadi, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Alessandra Faiella, Federico Faloppa, Paolo Farinella, Claudio Fava, Giovanni Favia, Ali Baba Faye, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Andrea Ferrari, Paolo Ferrero, Alessandro Ferretti, Alessandro Ferrucci, Enrico Fierro, Marco Filoni, Diego Finelli, Massimo Fini, Domenico Finiguerra, Luca Fiorini, Paolo Flores d'Arcais, Jacopo Fo, Gianluca Foglia, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, FQ Londra, FQParigi , FQ Zurigo, Giovanna Gabrielli, Vania Lucia Gaito, Valeria Gandus, Enrica Garzilli, Sciltian Gastaldi, Daniela Gaudenzi, PierGiorgio Gawronski, Gioacchino Genchi, Vladimiro Giacché, Valentina Giannella, Fabiana Gianni, Giuliano Girlando, Beppe Giulietti, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Giancarlo Granero, Greenpeace , Gabriella Greison, Teresa Guccini, Rita Guma, Shady Hamadi, Guido Harari, Paolo Hutter, Domenico Iannacone, Marco Imperato, Giulia Innocenzi, Italiadallestero , Vincenzo Iurillo, Valerio Jalongo, Anna Jannello, Kerry Kennedy, Elena Kokkinomagoulos, Peter Kruger, Fulvia Lakovic, Angela Lamboglia, David Lane, Luciano Lanza, Lavoce.info , Riccardo Lenzi, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Emiliano Liuzzi, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Margherita Loy, Daria Lucca, Andrea Luciano, Eva Macali, Vittorio Malagutti, Olivier Manchion, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Diego Marani, Fabio Marcelli, Ivano Marescotti, Ignazio Marino, Wanda Marra, Edoardo Marraffa, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Leonardo Martinelli, Maurizio Martucci, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Danilo Masotti, Antonio Massari, Eleonora Massari, Federico Mastrogiovanni, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Marcello Adriano Mazzola, Lorenzo Mazzoni, Mauro Meggiolaro, Giorgio Meletti, Melissa P., Federico Mello, Massimo Merighi & Tony Troja, Valeria Merola, Claudio Messora, Matteo Mingazzini, Minzoparade , Francesca Moccia, Paolo Mondani, Tomaso Montanari, Angela Napoli, Mario Natangelo, Antonio Nicita, Sara Nicoli, Noisefromamerika, Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Paolo Nori, Fabio Novembre, Felice Occhigrossi, Paolo Ojetti, Marco Onado, Filippo Ongaro, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Gloria Origgi, Riccardo Orioles, Antonio Padellaro, Daniela Padoan, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Riccardo Pangallo, Chiara Paolin, Vittorio Pasteris, Layla Pavone, Pierfranco Pellizzetti, John Perkins, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Giuseppe Pipitone, Marco Pipitone, Januaria Piromallo & Marika Borrelli, Marco Politi, Andrea Pomella, Marco Ponti, Federico Pontiggia, Giorgio Porrà, Mario Portanova, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Puntarella Rossa, Saverio Raimondo, Franca Rame, Lidia Ravera, Ranieri Razzante, Elisabetta Reguitti, Rete 29 Aprile, Piero Ricca, Aldo Ricci, Donata Righetti, Valentina Rinaldi, Pasquale Rinaldis, Riccardo Rita, Domenico Valter Rizzo, Filippo Rossi, Raphael Rossi, Lele Rozza, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Amer Al Sabaileh, Achille Saletti, Ernesto Salvi, Mauro Sandrini, San Precario, Ferruccio Sansa, Francesca Sanzo, Fabio Scacciavillani, Luciano Scalettari, Andrea Scanzi, Giovanni Scardovi, Barbara Schiavulli, Beppe Scienza, Guido Scorza, Segnalati dalla Rete, Roberto Serra, Debora Serracchiani, Alessandra Sestito, Shooter Hates You, Leo Sisti, Cristina Sivieri Tagliabue, Tommaso Sodano, Caterina Soffici, Stefano Soranna, Mario Staderini, Bebo Storti, Strozzateci Tutti, Simone Strozzi, Suq Genova , Francesco Sylos Labini, Ines Tabusso, Antonio Tanza, Carlo Tecce, Luca Telese, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Roberta Torre, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Sandro Trento, Silvia Truzzi, Davide Turrini, Tv Popolare , Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Piero Valesio, Francesco Vatalaro, Gianni Vattimo, Davide Vecchi, Eleonora Voltolina, Franco Vespignani & Eleonora Farneti, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Ascanio Vitale, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Benedetto Zacchiroli, Lorella Zanardo, Paola Zanca, Giovanni Ziccardi, Damiano Zito, Massimo Zucchetti

Pubblicità

Per la pubblicità sul sito contattare

www.ilfattoquotidiano.it | Server Dedicato Level iP | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo