A tutti un grazie grande come una casa.

Ieri si è svolta a Roma una grande festa, pacifica, ironica e – soprattutto – autorganizzata.

Certo, molti di noi avevano sollecitato alla mobilitazione e attivato tutti gli strumenti utili (Sms, mail, pagine Facebook e post sui blog) per invitare a questa mobilitazione.

Ma la marea di persone che hanno partecipato alla Festa di Liberazione del 12 novembre lo hanno fatto perchè mosse da un irrefrenabile desiderio di manifestare la propria gioia per la caduta del tiranno.

Una festa che non ha organizzatori o promotori, una festa di popolo che rappresenta il giusto e meritato epilogo di un tiranno che ha pensato in questi anni solo agli interessi personali suoi e della Casta che rappresenta.

Io ieri mi sono emozionato e il grande bagno di folla mi ha rincuorato e mi ha fatto capire che tutti questi anni di lotta antiberlusconiana, alla fine, hanno pagato. 17 anni di battaglie contro i mulini al vento, di aggressioni fische e mediatiche subite, di arrabbiature contro un centrosinistra che ha fatto di tutto per rimettere in gioco il tiranno, fino ai troll che mi hanno accompagnano con i loro inutili e puerili tentativi di screditarmi. Ma l’emozione della liberazione è impagabile.

Io credo che per l’Italia ieri sia stato un grande giorno. Non tanto per le dimissioni di B., ma per la modalità della protesta che ha consentito veramente di mettere la parola “fine” a questa epoca. Dopo ieri, lui non avrà più la forza di ripresentarsi. E questa è la più bella notizia. Per questo sarà giusto segnare sui nostri calendari la data del 12 novembre come la nuova festa di liberazione.

Certo, da ora in avanti ci sarà da stare attenti, per utilizzare la nostra capacità di mobilitazione e di controllo democratico per verificare che le regole della nostra Costituzione non vengano ancora calpestate e che l’arrivo del tenocrate Monti non faccia gli interessi dei medesimi politici e banchieri europei che hanno causato la crisi. Ma a questo penseremo domani.

Oggi godiamoci la vittoria plurale, spontanea e festosa. Grazie quindi, a tutti i cittadini che hanno partecipato a questa grande vittoria.