Continua l’emergenza nucleare in Giappone. La Tepco, la società che gestisce l’impianto, stamane ha reso noto di aver individuato la perdita al reattore n.2 della centrale dalla quale c’è la fuoriuscita di acqua altamente radioattiva che si riversa poi in mare. Ieri il premier Naoto Kan, per la prima volta, ha ribadito che la centrale di Fukushima verrà smantellata. Il primo ministro ha poi aggiunto: “E’ difficile dire quando la crisi potrebbe avere una fine”.

Tepco, la società che gestisce l’impianto, intanto avvisa: “Valori abnormi di iodio radioattivo sono stati rilevati nella falda acquifera che si trova sotto il reattore 1″. Ieri un tasso di iodio radioattivo 3.355 volte superiore al limite legale è stato misurato nel mare a 300 metri dalla centrale. Lo ha reso noto l’Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, che però minimizza i rischi per la salute della popolazione. Secondo l’Aiea, l’agenzia nucleare dell’Onu, la situazione nell’impianto giapponese “continua ad essere molto seria e gli sforzi per superare la crisi stanno aumentando”. La polizia ha diffuso un nuovo bilancio delle vittime del sisma e dello tsunami che l’11 marzo hanno colpito il Giappone: 11.938 i morti e 15.478 i dispersi. Per cercare i dispersi verranno impiegati 25mila tra militari giapponesi e americani.

La cronaca del 2 aprile 2011

18.51 – Governo valuta lo spostamento dei centri devastati

Il governo giapponese sta valutando se inserire nel programma di ricostruzione lo spostamento in zone più elevate e lontane dalla costa dei centri devastati dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo nel nord est del paese.
Secondo quanto riporta l’agenzia Kyodo, il piano comprenderebbe anche l’acquisto da parte del governo dei terreni nelle zone devastate ai prezzi di mercato precedenti al terremoto.

14.37 – Arriva il team di esperti Usa

Un team di 15 super esperti Usa nel controllo di radiazioni è giunto nel pomeriggio alla base aerea di Yokota, poco lontana da Tokyo, per aiutare il Giappone a fronteggiare la sua peggiore crisi nucleare.
Si tratta dei tecnici della Initial Response Force (Irf), una divisione speciale di base a Indian Head, nel Maryland, che include personale altamente specializzato in operazioni di pericolo estremo, come quelli segnati da fattori di contaminazione chimica, biologica e nucleare. Lo scopo dell’iniziativa, annuncia nei giorni scorsi, è di fornire supporto nel monitoraggio per rilevare e identificare gli agenti radioattivi, e condurre anche ricerche, salvataggi e decontaminazione del personale provvedendo a cure mediche d’urgenza.

13.00 – Kan ai tecnici di Fukushima: “Non potete perdere la battaglia”

Nella sua prima visita a Fukushima dall’emergenza nucleare, il premier giapponese, Naoto Kan, ha rivolto un drammatico appello agli uomini all’opera nell’area della centrale. “Voglio che lottiate sapendo che non potete assolutamente perdere questa battaglia”, ha affermato passando in rassegna centinaia di tecnici, vigili del fuoco e militari nella loro base, alla scuola calcio J-Village. Kan ha esortato tutti a “lottare per decidere il futuro del Giappone”.    Kan, con la tuta celeste dei soccorritori nelle emergenze, ha visto per la prima volta di persona le zone piu’ colpite dal sisma e dallo tsunami dell’11 marzo e dall’incidente atomico di Fukushima. E’ giunto da Tokyo a bordo di un elicottero militare atterrato nel porticciolo di Rikuzentakata, nella prefettura di Iwate. Si tratta del centro in cui mille persone sono morte e altre 1.300 sono disperse.

12.02 – Il premier Kan visita area colpite

Il primo ministro giapponese Naoto Kan, in vista nel nordest del Paese, ha promesso pieno sostegno alle vittime del terremoto, dello tsunami e del disastro nucleare che hanno colpito il Giappone tre settimane fa. “E’ una battaglia dura, ma il governo vi sosterrà fino alla fine e farà del suo meglio”, ha detto Kan parlando a un gruppo di vigili del fuoco nella città di Rikuzentakata nella prefettura di Iwate, chiedendo loro di “rimanere tenaci”.

10.45 – Aiea invierà esperti a Fukushima

L’agenzia nucleare delle Nazioni Unite (Aiea) manderà due esperti in Giappone per ottenere informazioni di prima mano sullo stato dei reattori dell’impianto nucleare di Fukushima. Secondo un comunicato pubblicato sul sito dell’agenzia, i due esperti in reattori avranno una serie di incontri con i responsabili dell’impianto a partire dal 4 aprile. L’Aiea ha già due esperti in Giappone per monitorare i livelli di radiazioni. Oggi gli operatori dell’impianto di Fukushima hanno reso noto di avere trovato acqua altamente radioattiva che fuoriesce in mare attraverso una crepa in un pozzo di cemento sotto al reattore numero due.

08.23 – Perdita di acqua altamente radioattiva in mare

La Tepco ha reso noto di aver individuato la perdita al reattore n.2 della centrale di Fukushima dalla quale c’è la fuoriuscita di acqua radioattiva che si riversa poi in mare.