Oggi ospito sul mio blog questa lettera di Eugenia Lentini del Comitato mare pulito di Framura

Caro Luciano,

stamane ho ascoltato per caso il notiziario delle 9.30 e ho appreso che hanno arrestato il presidente del parco delle 5 terre, il sindaco e l’ex sindaco di Riomaggiore con altre persone. Ho cercato subito su internet per saperne di più. Per ora si sa poco. Ho comunque pensato che forse c’è una giustizia a questo mondo. Ma? Per il momento attendo gli sviluppi, ma mi piacerebbe sapere se verrà fuori come le 5 terre spendono e hanno speso i finanziamenti che da anni ricevono da destra e da manca. Finanziamenti che arrivano loro anche in virtù del fatto che sono parco nazionale, ma che non è possibile sapere come vengano spesi, ovviamente al di là della manutenzione dei muretti a secco che fanno bella mostra di sé lungo tutta la costa. L’associazione Vas (verdi ambiente e società) da anni chiede di poter avere copia dei bilanci del parco, ma non sono ancora riusciti a ottenerli, anche se, visto che si tratta di bilanci di un ente pubblico, dovrebbero essere appunto documenti pubblici.

Come sai, da anni ci battiamo per chiedere che per lo meno i comuni costieri della provincia di La Spezia vengano dotati di un sistema di depurazione consono affinché non vengano più forniti nutrienti per le alghe monocellulari che tanta fastidiosa e, in alcune condizioni, tossica schiuma creano sulla superficie del mare. Pur ricadendo in un ambito che dovrebbe essere “protetto” anche i comuni delle 5 terre non sono dotati di depuratori. Loro “grigliano”, ossia fanno passare gli scarichi attraverso griglie a maglie sempre più fini e poi scaricano direttamente in mare. Alla faccia del parco e del paradiso dei cetacei in cui ricadono, e dei finanziamenti appunto!

Il 27 agosto scorso, a Framura, come sai (visto che hai fatto il moderatore) abbiamo organizzato un incontro con tecnici e rappresentanti di alcune associazioni/comitati che si occupano di tutela ambientale del territorio nel levante ligure. Abbiamo per tempo invitato anche i sindaci delle 5 terre oltre al presidente del parco Franco Bonanini, ma nessuno si è presentato. Certo nessuno di loro, credo, ha voglia che si sappia che pur non depurando ricevono finanziamenti pubblici e bandierine da Legambiente a cui più volte abbiamo chiesto di spiegarci come mai. Risulta poco comprensibile, infatti, capire come mai Legambiente possa denunciare tutti i veleni che i fiumi liguri buttano in mare, possa bacchettare il comune di La Spezia e tutti i comuni che non depurano e poi assegnare le famose bandierine blu da Portovenere a Monterosso.

Eugenia Lentini del Comitato mare pulito