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La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf

I colloqui diretti prenderanno il via sabato a Islamabad: per gli Usa va anche Vance. Un veicolo tattico in dotazione all’Esercito italiano raggiunto dai colpi di avvertimento delle Idf. Tajani: "I militari italiani non si toccano"
La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf
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Momenti chiave

    • 13:44

      Trump: “Dazi del 50 per cento a chi fornisce le armi all’Iran”

      “Un Paese che fornisce armi militari all’Iran sarà immediatamente soggetto a un dazi del 50% su tutti i beni venduti agli Stati Uniti d’America, con effetto immediato. Non ci saranno esclusioni o esenzioni!”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

    • 13:24

      Iran: “Emirati colpiti dopo i raid sulle nostre isole Sirri e Lavan e contro il Libano”

      L’Iran ha riferito di aver colpito siti negli Emirati Arabi Uniti con missili e droni, in risposta agli attacchi contro le isole iraniane di Sirri e Lavan e in risposta ai raid delle Forze di Difesa Israeliane in Libano. “Questi attacchi sono stati effettuati in risposta alla chiara violazione del cessate il fuoco nell’attacco a Sirri e Lavan e ai raid nel Libano meridionale”, ha spiegato Teheran attraverso la televisione di Stato.

    • 13:23

      Iran: “Le navi che tenteranno di passare per Hormuz senza permesso verranno distrutte”

      La marina iraniana ha informato le navi al largo dello Stretto di Hormuz che è ancora necessario ottenere il permesso dall’Iran per attraversarlo. Lo riporta il Wall Street Journal, basandosi su una registrazione condivisa da un membro dell’equipaggio di una delle navi presenti nella zona. La registrazione afferma: “Dovete ottenere il permesso dalla marina iraniana per attraversare lo stretto. Qualsiasi nave che tenti di passare senza permesso verrà distrutta”.

    • 13:21

      Ue: “Arginare il programma nucleare e missilistico di Teheran”

      Serve “garantire che l’Iran” non acquisisca un’arma nucleare, poiché la posizione dell’Ue è “chiara fin dall’inizio: l’Iran non deve possedere l’arma nucleare”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea commentando la situazione in Medio Oriente. Bisogna poi “fermare le attività destabilizzanti dell’Iran”, che hanno avuto un impatto sul territorio dell’Ue attraverso “attività ibride” nonché “frenare il programma missilistico balistico”. Inoltre è cruciale “garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale e il diritto del mare”. Il portavoce però non ha voluto addentrarsi “in speculazioni su ciò che potrebbe accadere nei prossimi giorni”.

    • 12:40

      Media Iran: “Colpita una raffineria di petrolio dopo l’annuncio della tregua”

      La televisione di Stato iraniana ha riferito che una raffineria di petrolio sull’isola di Lavan, in Iran, è stata attaccata poche ore dopo l’annuncio del cessate il fuoco. Secondo l’emittente, i vigili del fuoco sono al lavoro per domare le fiamme e non ci sono feriti. Non è stato specificato chi abbia sferrato l’attacco. Il presidente Trump, annunciando la tregua, aveva precisato che questa sarebbe diventata effettiva con la ripresa del traffico marittimo dallo Stretto di Hormuz.

    • 12:32

      Hezbollah. “Se Israele non rispetta la tregua l’Iran risponderà”

      Il parlamentare libanese Ibrahim al-Moussawi, rappresentante di Hezbollah, ha affermato in un’intervista al canale televisivo libanese Al-Jadeed che l’accordo di cessate il fuoco nella guerra “include il Libano secondo il testo, e l’Iran ha insistito su questo”. Lo scrive l’israeliano Ynet. Al-Moussawi ha sottolineato che “se il nemico israeliano non rispetterà il cessate il fuoco, nessuno lo farà, e ci sarà una risposta dalla regione e dall’Iran”. Ha inoltre osservato che “finora non è pervenuto alcun annuncio ufficiale da parte di Hezbollah riguardo a un cessate il fuoco”.

    • 12:32

      Vance: “Tregua facile, adesso negoziare in buona fede”

      “Gli iraniani hanno accettato di riaprire Hormuz, gli Stati Uniti hanno accettato di fermare gli attacchi. Questa è la base della tregua fragile che abbiamo ora”. Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, think tank vicino al governo di Viktor Orban. “Come mi ha detto il presidente ieri sera, gli iraniani sono negoziatori migliori di quanto siano combattenti. So che non gradiranno sentirlo, ma è vero”, ha aggiunto. Trump “è impaziente di ottenere risultati e ci ha chiesto di negoziare in buona fede”.

    • 12:31

      Emirati e Kuwait: “Intercettati droni lanciati contro di noi”

      Il Kuwait ha dichiarato di aver intercettato droni diretti verso impianti petroliferi e centrali elettriche nel sud del Paese, e che alcuni di questi attacchi hanno causato gravi danni alle infrastrutture. Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato che le loro difese aeree stanno reagendo a una minaccia missilistica. Lo riporta Iran International. L’esercito kuwaitiano ha annunciato che “dalle 8 del mattino, le forze di difesa aerea hanno respinto un’intensa ondata di attacchi iraniani e intercettato 28 droni diretti contro il Paese” riporta il media israeliano Ynet. L’esercito ha affermato che “le forze militari hanno intercettato con successo un gran numero di droni. Alcuni erano diretti contro infrastrutture petrolifere e centrali elettriche vitali nel sud del Paese. Questi attacchi hanno causato danni materiali significativi alle infrastrutture petrolifere, alle centrali elettriche e alle infrastrutture idriche”.

    • 12:30

      Cremlino: “Cessate il fuoco decisione molto importante”

      Il Cremlino accoglie come una “decisione molto importante” il cessate il fuoco nel Golfo Persico, ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov. “Abbiamo accolto con favore queste notizie di un cessate il fuoco e accogliamo con favore la decisione di non proseguire lungo la strada dell’escalation armata, soprattutto di non lanciare attacchi contro obiettivi civili e obiettivi economici dell’Iran”, ha affermato Peskov, citato dall’agenzia Interfax. “Vorrei ricordare – ha aggiunto Peskov – che fin dall’inizio abbiamo parlato della necessità di riportare questa escalation su una strada pacifica il prima possibile, di muoversi verso la strada dei contatti politici e diplomatici e dei negoziati”.

    • 12:29

      Pezeshkian: “La tregua rispecchia le nostre condizioni”

      Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che è stato raggiunto un cessate il fuoco basato su principi accettati dall’Iran e ha promesso che il paese rimarrà unito. “Il cessate il fuoco, con l’accettazione dei principi generali dell’Iran, è il risultato del sangue del nostro leader martire… e della presenza di tutto il popolo”, ha affermato in un post su X. “Da oggi resteremo uniti nella diplomazia, nella difesa, nelle strade e al servizio”, ha aggiunto.

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