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La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf

I colloqui diretti prenderanno il via sabato a Islamabad: per gli Usa va anche Vance. Un veicolo tattico in dotazione all’Esercito italiano raggiunto dai colpi di avvertimento delle Idf. Tajani: "I militari italiani non si toccano"
La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf
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Momenti chiave

    • 16:17

      Il premier libanese: “Strage di civili”

      “Israele continua a espandere la sua aggressione prendendo di mira aree residenziali densamente popolate e togliendo la vita a civili disarmati in varie parti del Libano, inclusa, in particolare, la capitale Beirut”. Lo denuncia il premier libanese Nawaf Salam, in una drammatica dichiarazione ripresa con evidenza dalla Bbc britannica, sullo sfondo d’immagini di devastazioni estese. Salam evoca di fatto una strage di civili, smentendo i riferimenti dei bollettini di guerra israeliani che citano vittime solo fra gli Hezbollah sulla scia dell’ultima ondata di raid a tappeto.

    • 16:07

      Iran: “Usa non controllano Netanyahu, pronti a colpire Israele”

      “In seguito alla violazione, da parte di Israele, del cessate il fuoco in Libano e contro Hezbollah, l’Iran si sta preparando a condurre operazioni contro le posizioni militari in Israele”. Lo ha dichiarato una fonte della sicurezza iraniana citata dall’agenzia di stampa Fars. La fonte ha aggiunto che “a Teheran si sta diffondendo la convinzione che i continui attacchi, nonostante l’accordo, siano un segno dell’incapacità degli Stati Uniti di controllare Netanyahu o che Israele abbia ottenuto libertà d’azione dal Comando Centrale degli Stati Uniti”.

    • 16:02

      Tajani: “Mezzo italiano dell’Unifil danneggiato da colpi israelieni”

      “Purtroppo l’appello lanciato dal Presidente del Consiglio italiano e da altri leader internazionali non ha avuto risposta positiva per quanto riguarda il Libano. C’è stato il più violento bombardamento israeliano dalla ripresa della guerra, si parla di 150 aerei impegnati su tutto il Libano. In particolare a Beirut, Sidone e Tiro si contano decine di vittime fra i civili. Una colonna italiana dell’Unifil che portava elementi a Beirut per il rimpatrio è stata bloccata dall’Idf. I colpi di avvertimento israeliani hanno danneggiato un nostro veicolo, per fortuna nessun ferito ma la colonna è dovuta rientrare”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani al question time alla Camera. “Appena uscito da quest’aula chiederò al ministero degli Esteri di chiedere informazioni immediate all’ambasciatore di Israele in Italia su ciò che è accaduto e che ha portato al danneggiamento di un mezzo militare italiano” in Libano. “Per ribadire, i soldati italiani in Libano non si toccano. Le forze armate israeliane non hanno alcuna autorità per toccare i militari italiani”, ha aggiunto Tajani.

    • 15:50

      Iran: “Israele fermi attacchi in Libano o ci saranno conseguenze”

      Israele “deve rispettare il cessate il fuoco in Libano”, “qualsiasi ulteriore attacco complicherebbe la situazione e avrebbe delle conseguenze“. Lo ha dichiarato Ali Bahreini, ambasciatore e rappresentante permanente dell’Iran presso le Nazioni Unite a Ginevra. Lo riporta L’Orient Le Jour.

    • 15:46

      Katz: “Attacco a sorpresa contro centinaia di membri di Hezbollah”

      “Le Forze di Difesa Israeliane hanno effettuato un attacco a sorpresa contro centinaia di terroristi di Hezbollah nei centri di comando in tutto il Libano. Questo è il colpo concentrato più duro che Hezbollah abbia subito dall’Operazione Beepers”. Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, riferendosi all’operazione del 2024 che utilizzò cercapersone esplosivi. Lo riporta il Times of Israel. Katz ha aggiunto che il leader di Hezbollah, Naim Qassem, era stato avvertito che “Hezbollah avrebbe pagato un prezzo molto alto per aver attaccato Israele e che anche per lui arriverà il momento di pagare”.

    • 15:26

      Ministero sanità Libano: “Decine di morti e centinaia di feriti”

      I raid israeliani di oggi in Libano, i pù violenti dalla ripresa degli attacchi il 2 marzo scorso, hanno fatto “decine di morti e centinaia di feriti“. Lo ha detto il ministero della Sanità di Beirut, dopo che anche la Croce rossa ha parlato di 300 tra morti e feriti nella capitale libanese e nei sobborghi meridionali. Precisando che si tratta di un bilancio preliminare, il ministero ha parlato di “una pericolosa escalation“.

    • 15:11

      Idf: “160 bombe sul Libano in 10 minuti”

      La vasta ondata di raid aerei israeliani contro Hezbollah in tutto il Libano ha visto l’impiego di 50 caccia che hanno sganciato circa 160 bombe su 100 obiettivi in soli 10 minuti. Lo ha detto l’esercito israeliano secondo quanto riporta il Times of Israel. L’ondata di attacchi è stata denominata internamente “Oscurità eterna“. L’Idf ha dichiarato di aver bombardato circa 100 centri di comando di Hezbollah e altre infrastrutture militari a Beirut, nella valle della Beqaa e nel Libano meridionale.

    • 15:05

      Il leader di Hezbollah tra gli obiettivi degli attacchi

      Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, era incluso nella lista degli obiettivi dei raid israeliani condotti a decine contemporaneamente sul Libano in queste ore. Lo ha riferito la tv israeliana Channel 12, secondo cui “è possibile che non si trovasse nel luogo preso di mira, un ‘quartier generale di emergenza’ del partito”.

    • 15:04

      Croce Rossa: “A Beirut 330 tra morti e feriti per i raid”

      Gli attacchi israeliani hanno causato oltre 300 morti e feriti a Beirut e nella sua periferia meridionale Dahiyeh, roccaforte di Hezbollah. Lo riferisce ad Al Arabi il capo della Croce Rossa libanese, come riporta Haaretz. Molte persone sono ancora intrappolate sotto le macerie, mentre gli ospedali della zona sono sotto forte pressione. Il ministero libanese parla di decine di morti e centinaia di feriti.

    • 15:03

      Idf: “Completata la più grande ondata di raid contro Hezbollah”

      Le forze armate israeliane hanno dichiarato di aver completato la più grande ondata di attacchi aerei contro Hezbollah in Libano dall’inizio dei combattimenti, colpendo 100 obiettivi in 10 minuti. Secondo quanto riferito dall’Idf, tra gli obiettivi colpiti a Beirut, nella valle della Beqaa e nel Libano meridionale c’erano il quartier generale e gli uffici dei servizi segreti utilizzati dall’organizzazione terroristica per pianificare attacchi contro le truppe e i civili israeliani. Prese di mira anche le infrastrutture delle unità missilistiche e navali di Hezbollah, oltre alle risorse della forza d’élite Radwan.

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