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La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf

I colloqui diretti prenderanno il via sabato a Islamabad: per gli Usa va anche Vance. Un veicolo tattico in dotazione all’Esercito italiano raggiunto dai colpi di avvertimento delle Idf. Tajani: "I militari italiani non si toccano"
La tregua non regge: raid israeliani sul Libano. L’Iran blocca Hormuz: “Stop attacchi o salta cessate il fuoco”. Mezzo italiano dell’Unifil colpito dalle Idf
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Momenti chiave

    • 10:09

      Von der Leyen: “Bene cessate il fuoco, ora i negoziati”

      La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen accoglie” con favore” il cessate il fuoco di due settimane concordato la scorsa notte da Stati Uniti e Iran, che “porta una de-escalation quanto mai necessaria”, come dichiara via social, ringraziando il Pakistan per la sua mediazione. “Ora è fondamentale che i negoziati per una soluzione duratura a questo conflitto continuino. Continueremo a coordinarci con i nostri partner a tal fine”, aggiunge la leader dell’esecutivo Ue.

    • 10:09

      Spagna: “Tregua passo necessario ma non definitivo”

      “Tutti concordiamo che oggi è un giorno di speranza e allegria, perché dopo 40 giorni di guerra finalmente è arrivata un pò di luce. Ma si tratta di due settimane, non è molto tempo, le posizioni restano lontane”. Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, nel commentare l’accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump per estendere di due settimane l’ultimatum all’Iran con lo stop temporaneo delle ostilità. “Siamo ancora lontani dal raggiungere ciò che vogliamo, il cessate il fuoco è un passo necessario, ma non definitivo”, ha rilevato Albares. Il capo della diplomazia spagnola ha assicurato che “l’Umanità è stata pericolosamente vicina al disastro” in relazione alle ultime minacce del tycoon statunitense di “fine di una civilità” in Iran. “Non è un linguaggio che si suole vedere in presidenti democratici”, ha rilevato Albares, assicurando che “quando” una minaccia tale “viene dal presidente della prima potenza al mondo, tendo a prenderla seriamente”. “Stiamo parlando di qualcosa inassumibile per l’Umanità che avrebbe comportato una escalation impensabile”, come non si è vista dalla Seconda Guerra monfiale, ha aggiunto. Secondo Madrid, Iran ritiene “in maniera corretta” che il Libano debba essere parte dei negoziati, mentre Israele “lascia chiaro che non lo è”. Albares ha fatto appello alla comunità internazionale a fare pressione per “ottenere la fine dei bombardamenti” su Iran e il “lancio ingiustificato di missili e di droni” dal Paese degli Ayatollah in tutto il Medio Oriente.

    • 10:08

      Macron: “Bene il cessate il fuoco ma includa pienamente il Libano”

      Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, definendolo “un’ottima cosa”, aggiunge tuttavia che debba includere “pienamente” il Libano.

    • 10:05

      Kallas: “Accordo passo indietro dall’orlo del baratro”

      L’accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Stati Uniti e Iran “è un passo indietro dall’orlo del baratro dopo settimane di escalation”. Lo dichiara via social l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, sottolineando che la svolta “crea un’opportunità quanto mai necessaria per attenuare le minacce, fermare i missili, riavviare la navigazione e creare spazio per la diplomazia in vista di un accordo duraturo”. “Lo Stretto di Hormuz deve essere nuovamente aperto al passaggio”, aggiunge Kallas, rendendo noto di aver parlato con il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar e averlo ringraziato “per aver garantito questo accordo iniziale. La porta alla mediazione deve rimanere aperta, poiché le cause profonde della guerra restano irrisolte. L’Ue è pronta a sostenere tali sforzi ed è in contatto con i partner della regione”, conclude l’Alta rappresentante, anticipando che discuterà di questi temi oggi, nel corso della sua visita in Arabia Saudita.

    • 09:06

      Attacco con droni in Bahrein: 2 feriti

      E’ di due feriti il bilancio dell’attacco con droni iraniani in Bahrein. Lo riferisce il ministero dell’interno del Paese. “A seguito dell’aggressione iraniana, due cittadini hanno riportato ferite lievi e diverse case sono state danneggiate nella zona di Sitra a causa delle schegge cadute in seguito all’intercettazione di un drone iraniano”, ha dichiarato il ministero dell’Interno del Bahrein in un post su X. La protezione civile del Paese ha annunciato di essere riuscita a domare un incendio scoppiato in una delle strutture attaccate dall’Iran.

    • 08:56

      Prezzo del gas cala del 20%

      I prezzi del gas naturale in Europa sono crollati del 20% all’apertura delle contrattazioni di mercoledì, dopo l’accordo di cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran. Il contratto TTF olandese, considerato il benchmark europeo, è sceso a 42,5 euro, ritracciando dai massimi raggiunti a causa dei timori di interruzioni delle forniture nel Golfo a causa della guerra.

    • 08:52

      Nuovi attacchi nel Sud del Libano

      Media statali libanesi segnalano nuovi attacchi israeliani nel sud del Paese.

    • 08:30

      Idf emette avviso di evacuazione a Tiro, nel Sud del Libano

      L’esercito israeliano emette un nuovo avviso di evacuazione per la zona di Tiro, nel Libano meridionale.

    • 08:09

      Lapid contro Netanyahu: “La tregua è un disastro diplomatico”

      Il leader dell’opposizione in Israele, Yair Lapid attacca duramente il primo ministro in merito al cessate il fuoco con l’Iran, che definisce un “disastro diplomatico”. “Non c’è mai stato un disastro diplomatico simile in tutta la nostra storia”, scrive Lapid su X. “Israele non era nemmeno presente al tavolo delle trattative quando sono state prese decisioni riguardanti il ;;cuore della nostra sicurezza nazionale”. Lapid afferma che, mentre “l’esercito ha fatto tutto ciò che gli è stato chiesto [e] la popolazione ha dimostrato una notevole resilienza”, il primo ministro Netanyahu “ha fallito diplomaticamente, ha fallito strategicamente e non ha raggiunto nessuno degli obiettivi che lui stesso si era prefissato”.

    • 08:08

      Merz: “Bene la tregua, ora si negozi la pace”

      “Accolgo con favore la tregua di due settimane concordata tra Stati Uniti e Iran durante la notte”. Così in un post su X il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ringrazia il Pakistan per la mediazione. “L’obiettivo ora – sottolinea – deve essere negoziare una fine duratura della guerra. A tal fine siamo in stretto contatto con i nostri partner”.

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