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Trump: “Iran ha chiesto il cessate il fuoco, ma dipende da Hormuz”. La replica di Teheran: “Nessun negoziato in corso”

Axios conferma: “Trattative in corso Usa-Iran". Borse europee e asiatiche in rialzo. Il presidente Usa terrà un discorso alla nazione alle 21 negli Usa, le 3 in Italia, per esprimere il "suo" disgusto per la Nato"
Trump: “Iran ha chiesto il cessate il fuoco, ma dipende da Hormuz”. La replica di Teheran: “Nessun negoziato in corso”
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Trump: “Nel mio disscorso alla nazione esprimerò il mio disgusto per la Nato”

Il presidente americano Donald Trump ha ribadito all’agenzia Reuters di star “assolutamente” valutando la possibilità di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato, e nel suo discorso alla nazione di stanotte, alle 3 italiane, esprimerà il proprio “disgusto” nei confronti dell’Alleanza.

  • 18:29

    Media: “Trump a colloquio con Bin Salman per cessate il fuoco”

    Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman sulla guerra contro l’Iran e “lo ha informato sui colloqui per un possibile cessate il fuoco”. Lo scrive in un post su X il giornalista di Axios Barak Ravid, citando due fonti a conoscenza del colloquio. 

  • 18:09

    Ciriani: “Crosetto pronto a riferire su basi Usa martedì 7 aprile”

    “Il ministro Ciriani ha informato il presidente della Camera Lorenzo Fontana della disponibilità del ministro della Difesa Guido Crosetto a riferire in Aula, così come richiesto da diversi gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione. L’informativa sull’utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle forze armate statunitensi si potrebbe svolgere martedì 7 aprile”. Lo afferma il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.

  • 17:36

    La coalizione di Hormuz punta a un piano concreto quando possibile

    La coalizione dei Paesi che intendono impegnarsi per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz si riuniranno domani per discutere – a quanto si apprende – “un piano concreto” per la riapertura dello Stretto “quando le circostanze lo consentiranno“. A coordinare sarà il ministero degli Esteri britannico, che riunirà i Paesi della coalizione, incluso quelli che hanno firmato la dichiarazione (in origine sottoscritta da Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Olanda e Giappone). A questo primo incontro seguiranno “riunioni tecniche” per definire i dettagli. 

  • 17:31

    Idf: “Nuova ondata di raid su Teheran”

    L’Esercito israeliano ha “avviato una nuova ondata di attacchi contro decine di obiettivi del regime iraniano nel cuore di Teheran”, mentre, contemporaneamente, “l’aviazione israeliana opera per intercettare le minacce su tutti i fronti”. Lo comunica il portavoce dell’Idf in una nota. In un messaggio in vista di Pesach, la Pasqua ebraica, il portavoce dell’esercito Effie Defrin ha anche ricordato ai cittadini che “le forze di difesa israeliane sono pronte alla difesa e all’attacco, via aria, mare e terra, determinate a proteggervi”. Allo stesso tempo, ha invitato a “ricordare che la difesa non è ermetica” ed esortato a “seguire sempre le istruzioni del Comando per il Fronte Interno”. La festività inizia stasera, quando le famiglie si riuniscono per la cena tradizionale del ‘Seder’, che andrà condotta nell’ambito delle limitazioni agli assembramenti in vigore dall’inizio della guerra. Nell’ultima ora, nel centro d’Israele sono scattate le sirene consecutivamente più volte per via di lanci missilistici dall’Iran, con una intensità maggiore rispetto agli ultimi giorni. I vigili del fuoco stanno operando in quattro aree nel centro d’Israele, tra cui Tel Aviv, dove si sono registrati impatti da frammenti di intercettazioni e dalla dispersione di bombe a grappolo. I servizi di soccorso non riportano feriti per ora in nessuna delle aree colpite. 

  • 17:18

    Italia e altri 14 Paesi europei: “Stop alle azioni militari in Libano”

    “Siamo sconvolti dalla drammatica situazione in Libano, dove si contano già 1,2 milioni di sfollati interni, pari a circa il 25% della popolazione totale. Le operazioni militari israeliane in Libano e gli attacchi di Hezbollah devono cessare. Esortiamo Israele a rispettare pienamente la sovranità e l’integrità territoriale del Libano e invitiamo tutte le parti, sia Hezbollah che Israele, a sospendere le azioni militari”. È quanto dichiarano in una dichiarazione congiunta i ministri di Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Islanda, Italia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Moldavia, Norvegia, Polonia, San Marino, Spagna e Svezia.

  • 16:53

    Axios: “Trattative in corso Usa-Iran per cessate il fuoco in cambio apertura Hormuz”

    Sono in corso trattative fra gli Stati Uniti e l’Iran su un cessate il fuoco in cambio dell’apertura dello Streetto di Hormuz. Lo riporta Axios citando tre fonti americane, secondo le quali non è ancora chiaro se un accordo può essere raggiunto. 

  • 16:51

    Tehera: “Parole Trump su cessate il fuoco sono false e infondate”

    Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha definito “false” e “infondate” le affermazioni di Donald Trump, secondo cui Teheran avrebbe richiesto un cessate il fuoco agli Stati Uniti. Lo riporta l’agenzia di stampa Mehr

  • 16:41

    Pezeshkian: “Difenderemo la nostra indipendenza”

    Il governo iraniano farà di tutto per difendere l’indipendenza dell’Iran. Lo ha assicurato il presidente Massoud Pezeshkian, nel suo messaggio per la festa della Repubblica. “L’aggressione delle potenze egemoniche ha dimostrato ancora una volta che queste sono incompatibili con l’indipendenza, la dignità e il progresso della nazione iraniana”, ha spiegato nel testo di cui riferisce l’agenzia Isna. “Il governo, contando su un immenso sostegno popolare, impiegherà tutto il suo potere e le sue capacità per salvaguardare l’indipendenza, la sicurezza e il progresso dell’Iran”, ha assicurato. 

  • 16:34

    Beirut: “Oltre 1300 morti nella guerra tra Israele ed Hezbollah”

    Gli attacchi israeliani hanno causato 1.318 morti in Libano dall’inizio della guerra tra Israele e Hezbollah, il 2 marzo. Lo ha reso noto il ministero della Salute libanese in un comunicato, aggiungendo che il bilancio comprende 91 donne, 125 bambini e 53 operatori sanitari, mentre altre 3.935 persone sono rimaste ferite.

  • 16:18

    Araghchi: “Non accettiamo un cessate il fuoco2

    “Non accettiamo un cessate il fuoco. Chiediamo la fine della guerra in Iran e in tutta la regione”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista ad Al Jazeera rilasciata prima del post di Donald Trump su Truth Social, secondo cui il “presidente del nuovo regime” di Teheran avrebbe chiesto a Washington un cessate il fuoco. “Chiediamo garanzie che tali aggressioni non si ripetano – ha precisato il capo della diplomazia iraniana – Chiediamo il risarcimento dei danni causati a noi e al popolo iraniano”. “Al momento non vi sono presupposti per negoziare e non c’è alcun negoziato. La fiducia è a zero – ha concluso – Non c’è fiducia nel fatto che i negoziati con gli Stati Uniti possano portare a risultati concreti”

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